Camomilla-29

Piante

Come si coltiva la Camomilla

La camomilla è da sempre coltivata per le sue proprietà officinali ma cresce spontanea con andamento infestate in tutti i campi incolti.

di Redazione

Indice:

Camomilla-29

La camomilla, nome scientifico Matricaria chamomilla, il cui nome deriva dal greco Chamaimelon che significa terreno e mela in quanto l'odore somiglia a quello della mela. Mentre il termine Matricaria, dal latino matrix, significa utero, perché legato all'effetto calmante che esercita sul ciclo mestruale femminile. È una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Essa simboleggia forza nelle avversità. La specie è diffusa in Europa e in Asia, cresce spontanea nei prati e si moltiplica rapidamente comportandosi come pianta infestante. È nota per le sue qualità rilassanti e si ritiene che messa vicino a piante malate abbia la capacità di risanarle. La pianta ha radici a fittone, le foglie sono alterne, strette, lunghe e bipennatosette. Ha un comportamento cespitoso e non supera i 50 -80 cm di altezza. Produce piccoli fiori aromatici riuniti in capolini minuti con corolla gialla e petali bianchi. Anche se cresce spontaneamente la si può coltivare seguendo i seguenti accorgimenti: la margherita teme il gelo, va quindi piantata in un posto soleggiato al caldo, protetta dal vento con il terreno che deve essere drenato e fertile. Fiorisce nei mesi primaverili. Si deve annaffiare due volte al giorno in estate e una volta ogni due giorni in inverno. Nelle stagioni fredde vanno ricoperte con i teli per protezione. Per evitare l'avvizzimento delle foglie la si deve proteggere dagli afidi e dalle muffe con un antiparassitario specifico. Fin dall'antichità era usata come pianta curativa. Il suo profumo è intensamente rilassante e ciò gli è conferito dal principio attico azulene. Con i fiori essiccati si producono tisane dall'azione calmante dal sapore gradevole e delicato. Il sapone alla camomilla è lenitivo delle parti intime. Lo shampoo alla camomilla ha proprietà schiarenti per i capelli, dona riflessi chiari luminosi, aiuta a schiarirli nel caso si voglia mantenere naturalmente un bel colore biondo.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali per coltivare la camomilla?
    La camomilla richiede un'esposizione soleggiata e calda, fondamentale poiché la pianta teme il gelo. È consigliabile posizionarla in un'area riparata dai venti forti. Il substrato deve essere fertile e, soprattutto, ben drenato per evitare ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale. In inverno, specialmente nelle zone più fredde, è necessario proteggere le piante con teli appositi per salvaguardarle dalle basse temperature.
  • Come bisogna irrigare la camomilla durante l'anno?
    Le esigenze idriche variano in base alla stagione. Durante l'estate, per garantire una crescita ottimale e prevenire l'aridità, è necessario annaffiare due volte al giorno. Nel periodo invernale, invece, le necessità diminuiscono significativamente: basta irrigare una volta ogni due giorni. Un'irrigazione eccessiva in periodi freddi potrebbe favorire marciumi radicali, dato che la pianta predilige terreni drenati.
  • Quali parassiti possono attaccare la camomilla e come difenderla?
    I principali nemici della camomilla sono gli afidi e le muffe, che possono causare l'avvizzimento delle foglie e compromettere la salute della pianta. Per prevenire questi problemi, è essenziale monitorare regolarmente lo stato vegetativo. In caso di attacco, si consiglia l'utilizzo di antiparassitari specifici, preferibilmente biologici o ecologici, da applicare tempestivamente per contenere la diffusione dei patogeni senza danneggiare le proprietà officinali della pianta.
  • Quali sono le principali proprietà benefiche e usi della camomilla?
    La camomilla è rinomata per le sue spiccate proprietà rilassanti e calmanti, dovute principalmente alla presenza di azulene. Tradizionalmente viene utilizzata per preparare tisane che aiutano a ridurre lo stress e favoriscono il riposo. Inoltre, trova applicazione nella cosmesi naturale: il sapone alla camomilla lenisce le pelli sensibili, mentre gli shampoo contenenti estratti di camomilla hanno effetti schientanti naturali, ideali per mantenere o accentuare i riflessi biondi dei capelli.

Scheda Tecnica

Matricaria chamomilla

Nome scientificoMatricaria chamomilla
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineEuropa e Asia
EsposizioneSoleggiata, al caldo, protetta dal vento
Temperatura minimaNon specifica (teme il gelo)
TerrenoFertile e ben drenato
IrrigazioneDue volte al dì in estate; ogni due giorni in inverno
FiorituraPrimavera
Altezza50-80 cm
MoltiplicazioneSemina (spontanea/infestante)
Malattie e parassitiAfidi, muffe (trattati con antiparassitari specifici)
Difficoltà di coltivazioneFacile (può diventare infestante)

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