Coltivare la calendula in vaso

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Coltivare la calendula in vaso

La calendula è una pianta ornamentale i cui fiori, delicati e profumati, possono essere anche mangiati nelle insalate. La sua specie officinale inoltre ha molte proprietà curative.

di Redazione

Coltivare la calendula in vaso

Appartenente alla famiglia delle Ateraceae la calendula è una pianta erbacea ornamentale il cui fiore si sviluppa e si apre una volta al mese nel periodo estivo. Da qui il nome latino che i Romani hanno dato a questa pianta, che sta a significare il primo giorno di ogni mese. Può essere sia annuale che perenne, a seconda della specie. Quella italiana appartiene alla specie della calendula officinalis, utilizzata anche come pianta medicamentosa. Se ne conoscono in tutto 12 specie, ma solo questa viene utilizzata sia in erboristeria che in come pianta ornamentale, mentre le altre sono solo usate per quest'ultimo scopo dall'industria fioriera. In erboristeria e nella medicina omeopatica invece si utilizza contro gli spasmi e per cicatrizzare le ferite e le ustioni. Possono essere sia utilizzate come tisane che direttamente sulla parte interessata. La pianta riesce a raggiungere un'altezza massima di 30 centimetri e sviluppa fiori gialli o arancioni grandi, somiglianti a margherite, molto profumati di aromi citrini. Altra particolarità dei fiori è che sono commestibili e alcuni chef d'avanguardia li utilizzano nelle insalate. Sono tipicamente mediterranee e temono il freddo, necessitando di buone esposizioni intervallate con periodi d'ombra. Le innaffiature devono essere quindicinali, e in caso di coltivazioni in zone piuttosto piovose si consiglia di lasciare alla natura l'approvvigionamento idrico. Chiaramente il terreno deve essere ben drenato per evitare i pericolosi ristagni, abbastanza ricco di elementi anche se come pianta la calendula sa adattarsi anche ai terreni poveri. La moltiplicazione consigliata è la semina in primavera, anche direttamente nel terreno non soggetto a gelate, considerando i timori per il freddo della pianta. Non ha problemi di malattie e parassiti.

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Domande frequenti

  • La calendula è velenosa o può essere consumata?
    La calendula è completamente commestibile e sicura. I suoi fiori, dai colori vivaci giallo-arancio, sono spesso utilizzati in cucina, specialmente dalle cucine innovative, per decorare insalate e piatti freddi grazie al loro aroma citrino. Oltre all'uso culinario, la Calendula officinalis è ampiamente impiegata in erboristeria e medicina omeopatica per le sue proprietà curative, utili per cicatrizzare ferite, trattare ustioni e alleviare spasmi, sia sotto forma di tisana che applicata localmente.
  • Come devo annaffiare la calendula in vaso?
    Le innaffiature devono essere effettuate con cadenza quindicinale. È fondamentale garantire un ottimo drenaggio del terreno per evitare pericolosi ristagni idrici che potrebbero danneggiare l'apparato radicale. Nelle zone caratterizzate da elevate precipitazioni, si consiglia di affidarsi esclusivamente alle piogge naturali, sospendendo l'irrigazione artificiale per prevenire marciumi e favorire una crescita sana della pianta.
  • Qual è l'esposizione ideale per la calendula?
    Essendo una pianta tipicamente mediterranea, la calendula teme il freddo intenso. L'esposizione migliore prevede posizioni soleggiate, ma è tollerante anche a situazioni di ombra parziale. Il consiglio è di alternare periodi di pieno sole a momenti di ombreggiatura, specialmente durante le ore più calde dell'estate, per proteggere la pianta e prolungarne la fioritura senza stressarla termicamente.
  • Quando e come si seminano le calendule?
    La moltiplicazione avviene principalmente tramite semina, da effettuare nel periodo primaverile. È possibile seminare direttamente nel terreno finale, purché la zona non sia soggetta a gelate tardive, poiché la pianta teme il freddo. Questa tecnica permette alla radice di svilupparsi naturalmente. Considerando che esistono diverse specie, la Calendula officinalis è quella preferita per uso ornamentale e officinale, raggiungendo un'altezza massima di 30 cm.

Scheda Tecnica

Calendula officinalis

Nome scientificoCalendula officinalis
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea annuale/perenne
OrigineMediterranea
EsposizioneSole/ombra parziale
Temperatura minimaTemerata dal freddo
TerrenoBen drenato, ricco o povero
IrrigazioneQuindicinale, evitare ristagni
FiorituraEstate (aprile-settembre)
AltezzaFino a 30 cm
PotaturaAsportare fiori appassiti
MoltiplicazioneSemina primaverile
Malattie e parassitiAssenti
Difficoltà di coltivazioneFacile

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