Coltivare la menta

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Coltivare la menta

La menta è apprezzata e utilizzata in cucina in tutto il bacino del Mediterraneo fin dall'antichità. Nel settecento fu poi esportata in tutto il mondo con notevole successo.

di Redazione

Coltivare la menta

La Menta fa parte del genere Mentha, appartente alla famiglia delle Lamiaceae. Originaria dell'Europa a metà del 1700 si diffuse anche in Asia, Australia e America. Quest'ultima è divenuta la maggior produttrice di olio di menta a livello mondiale. E' una pianta erbacea perenne aromatica. Dalla pianta si ricava un olio essenziale molto profumato dalle azioni balsamiche conosciuto già al tempo degli Egizi e dei Romani. Poiché fiorisce in luoghi umili è stata simbolo di saggezza. Predilige sia una posizione soleggiata che una mezza ombra, a seconda delle specie in questione. Ha radici rizomatose e steli eretti, con foglie di un bel verde brillante lanceolate, coperte da una lieve peluria. I fiori sono di forma conica, piccoli di colore bianco o rosa, che fioriscono dal basso verso l'alto. La fioritura avviene nel periodo più caldo dell'anno in prossimità dell'estate fino l'autunno. Le mente sono piante molto semplici da coltivare e non hanno bisogno di particolare attenzione. Predilige una zona poco ombrosa e umida, un terreno ben drenato, che non accumuli ristagni idrici che potrebbero lentamente far marcire le radici. È facilmente attaccata da funghi e parassiti, riempiendosi di macchioline nere. Anche le lumache vanno ghiotte delle foglie della menta. La moltiplicazione si fa a settembre, per talea o per divisione di cespi. In una zona poco umida la pianta tenderà ad arricchirsi di essenza ma perderà in sviluppo. La varietà menta piperita è quella più usata per uso alimentare, apprezzata per il suo intenso profumo fresco. Si preparano freschi cocktail come ad esempio il famoso mojito e liquori aromatizzati alla menta, come la vodka.

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Domande frequenti

  • Qual è il modo migliore per piantare la menta?
    La moltiplicazione della menta si effettua idealmente a settembre mediante talea o divisione dei cespi. Questa pianta erbacea perenne richiede un terreno ben drenato per evitare il marciume radicale causato dai ristagni idrici. Predilige posizioni soleggiate o di mezz'ombra, a seconda della specifica varietà. Essendo una pianta vigorosa e facile da coltivare, non necessita di cure particolari, purché si evitino eccessi di ombra totale che ne limiterebbero lo sviluppo.
  • Quanto spesso devo innaffiare la menta?
    La menta predilige un ambiente umido, ma il substrato deve essere sempre ben drenato per prevenire il marciume delle radici rizomatose. Non lasciare mai l'acqua ristagnare nel sottovaso o nel terreno. In zone meno umide, l'irrigazione regolare aiuta la pianta a sviluppare meglio l'olio essenziale, conferendo alle foglie un aroma più intenso, anche se la crescita vegetativa potrebbe risultare leggermente inferiore rispetto ad ambienti naturalmente umidi.
  • Come proteggere la menta da parassiti e malattie?
    La menta è suscettibile all'attacco di funghi e parassiti, manifestando spesso macchie nere sulle foglie. Inoltre, le lumache sono particolarmente ghiote delle sue foglie tenere. Per prevenire questi problemi, assicurati che il terreno non sia troppo bagnato e ben aerato. Controlla regolarmente la presenza di lumache e rimuovile manualmente o utilizza barriere fisiche. Una corretta esposizione, né troppo ombreggiata né eccessivamente umida, riduce il rischio di infezioni fungine.
  • Quando e come raccogliere le foglie di menta?
    Le foglie possono essere raccolte durante tutta la stagione vegetativa, preferibilmente al mattino quando l'olio essenziale è più concentrato. La fioritura avviene dalla tarda estate all'autunno, con fiori bianchi o rosa che sbocciano dal basso verso l'alto. Tagliare gli steli prima della fioritura incentiva la produzione di nuove foglie aromatiche. Le varietà più comuni, come la menta piperita, sono ideali per uso culinario grazie al loro profumo fresco e intenso.
  • Quali sono le principali varietà di menta usate in cucina?
    Tra le varie specie del genere Mentha, la menta piperita è la più diffusa e utilizzata in ambito alimentare e per la preparazione di bevande. È apprezzata per il suo profumo fresco e intenso, ideale per cocktail come il mojito, liquori aromatizzati (es. vodka alla menta) e dolci. Altre varietà esistono, ma la piperita rimane lo standard per le sue proprietà aromatiche forti e il suo ampio utilizzo nella gastronomia mediterranea e internazionale.

Scheda Tecnica

Mentha spp.

Nome scientificoMentha spp.
FamigliaLamiaceae
Tipo di piantaErbacea perenne aromatica
OrigineEuropa, Asia, Australia, America
EsposizioneSoleggiata o mezz'ombra
TerrenoBen drenato, umido ma senza ristagni
IrrigazioneRegolare, preferibilmente in zone poco umide per concentrare l'essenza
FiorituraEstate-Autunno (dal basso verso l'alto)
MoltiplicazioneTalea o divisione di cespi (settembre)
Malattie e parassitiFunghi, macchie nere, lumache
Difficoltà di coltivazioneFacile

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