Come è alimentato

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Come è alimentato

La menta contiene un'essenza che viene commercializzata in tanti paesi.

di Redazione

Come è alimentato

La menta è una delle piante maggiormente conosciute e coltivate in tutto il mondo. Interessante come si tratta di un genere che faccia parte della famiglia delle Lamiacee, ma soprattutto si caratterizza per aver avuto origine dall’Inghilterra, visto che proprio a partire dalla contea di Mitcham iniziarono le coltivazione di svariate specie. E’ proprio da quel momento in avanti che la coltivazione del genere menta si diffuse a livello mondiale, raggiungendo tutti gli altri continenti, a partire da quello asiatico, fino ad arrivare all’Australia e, ovviamente, anche all’America. Esattamente da quest’ultimo continente che è iniziato il boom della coltivazione di menta, che l’ha portato rapidamente ad essere il principale produttore di olio di menta in tutto il mondo. Si tratta, in ogni caso, di una pianta estremamente diffusa e che viene coltivata in tutte le varie regioni del mondo che possono contare su un clima tipicamente temperato: di conseguenza, la coltivazione delle piante di menta non può avvenire all’interno di tutti quei luoghi che sono caratterizzati da un clima tropicale. Il genere menta è piuttosto apprezzato in virtù del fatto che permette di ricavare quello che viene chiamato olio essenziale di menta, che si ricava direttamente dalle ghiandole che si trovano al di sotto dell’epidermide delle foglie di questa pianta. Inoltre, non dobbiamo dimenticare come ciascuna specie può contare su un’essenza differente e, per tale ragione, possiamo trovare delle specie che hanno un’importanza maggiore rispetto a tante altre.

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Domande frequenti

  • Qual è il clima ideale per coltivare la menta?
    La menta prospera nei climi temperati ed è una pianta molto adattabile. Preferisce posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate, specialmente nelle zone più calde dove il sole diretto potrebbe stressare le foglie. Non tollera bene i climi tropicali caldi e umidi, né i terreni ristagnanti. È fondamentale garantire un terreno fresco e umido, poiché la siccità riduce rapidamente l'intensità del profumo e la vigoria della pianta.
  • Come si ottiene l'olio essenziale di menta?
    L'olio essenziale di menta si estrae dalle ghiandole situate sulla superficie inferiore delle foglie. Il processo industriale prevede generalmente la distillazione in corrente di vapore delle parti aeree della pianta raccolte durante il periodo di massima concentrazione degli oli, solitamente verso la fine della fioritura. Questo metodo permette di separare l'olio volatile dall'acqua di vegetazione, ottenendo un prodotto puro ricco di mentolo e altri composti aromatici.
  • Quali sono le principali specie di menta coltivate?
    Il genere Mentha include numerose specie ibride e naturali. Tra le più comuni ci sono la Menta Piperita (Mentha × piperita), nota per il suo forte aroma di mentolo usata in cucina e farmacia; la Menta Verde o Acquatica (Mentha spicata), dal sapore più delicato tipico della cucina mediterranea; e la Menta Riccia (Mentha crispa), apprezzata per le foglie ornamentali e l'aroma intenso. Ogni specie ha profili aromatici distinti ideali per usi specifici.
  • La menta è facile da coltivare in vaso?
    Assolutamente sì, la menta è eccellente per la coltivazione in vaso grazie alla sua crescita vigorosa e alle radici rizomatose. È consigliabile usare vasi ampi e profondi per contenere la propagazione radicale. Mantenere il terriccio sempre leggermente umido è cruciale. In vaso, la pianta richiede annaffiature più frequenti rispetto all'orto, specialmente d'estate. Il vaso va posizionato in una zona luminosa ma protetta dai venti secchi che potrebbero disidratare rapidamente le foglie tenere.
  • Quando e come potare la menta?
    Durante la stagione vegetativa, raccogliete regolarmente le foglie sommitali per stimolare la crescita laterale e evitare che la pianta diventi legnosa e poco produttiva. A fine inverno o inizio primavera, effettuate una potatura drastica tagliando i fusti a pochi centimetri da terra. Questo intervento rinnova la pianta, rimuovendo il legno vecchio e favorendo una nuova vegetazione rigogliosa e profumata per la stagione successiva.

Scheda Tecnica

Mentha spp.

Nome scientificoMentha spp.
FamigliaLamiacee
Tipo di piantaPerenne erbacea aromatica
OrigineDiffusa globalmente, storicamente legata alla coltivazione inglese (Mitcham)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFresco, fertile, ben drenato ma umido
IrrigazioneRegolare e abbondante, mantenere il substrato umido
FiorituraEstate (da giugno ad agosto)
Altezza20-80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera con concime organico o specifico per aromatiche
PotaturaTaglio netto a terra in autunno/inverno per favorire il ricaccio primaverile
MoltiplicazioneDivisione dei cespi o talee di radice
Malattie e parassitiRuggine, oidio, afidi, ragnetto rosso
Difficoltà di coltivazioneFacile

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