cotivazione del fiore di peonia

Piante

cotivazione del fiore di peonia

All'interno del genere delle peonie si possono trovare tante cultivar e specie ibride.

di Redazione

cotivazione del fiore di peonia

Quando si parla di peonie, è interessante mettere in evidenza come ci sia una sostanziale differenziazione da fare: infatti, è necessario distinguere tra le peonie erbacee e quelle arbustive. Nel primo caso, si tratta di un gruppo di piante al cui interno si possono trovare anche gran parte delle specie che sono localizzate all’interno della penisola italiana; si tratta di fiori la cui coltivazione all’interno dei giardini di tutto il continente europeo si verifica ormai da svariati secoli. Proprio per tale ragione, nel corso del tempo si sono moltiplicate le cultivar, così come sono stati ottenuti un gran numero di ibridi. Ad ogni modo, la categoria di peonie erbacee si caratterizza per avere delle radici tuberose, che sono in grado di raggiungere delle elevate dimensioni, ma soprattutto denotano, durante la stagione primaverile, una crescita imponente di steli che producono delle foglie piuttosto grandi, caratterizzate da una colorazione verde brillante. Sono proprio questi steli che vanno a formare gli splendidi fogliami che caratterizzano le peonie, che sono in grado di raggiungere anche un’altezza fino a 90-100 centimetri. Interessante mettere in evidenza come la fioritura avvenga nel corso del periodo tra la tarda primavera e la stagione estiva, producendo in modo particolare dei fiori dalla caratteristica colorazione rosa. In realtà, però, tra le specie di peonie erbacee si possono ritrovare diverse piante che producono dei fiori dalla colorazione tipicamente rossa, ma anche borgogna e bianca, senza dimenticare come ci siano delle specie che sono caratterizzate da dei fiori doppi, stradoppi ed altre con fiori semplici.

Suddivisione della peonia

E' possibile suddividere le Peonie in due grandi gruppi: le Peonie erbacee, comprendono le Peonie di origine europea, hanno dei fiori privi di profumo, portati da steli uniflori; e le Peonie di origine siberiana, in questo caso i fiori hanno un delicatissimo profumo di rosa. La seconda categoria è data dalle Peonie legnose o arboree, originarie della Cina e del Giappone, queste ultime sono piante abbastanza semplici da coltivare ma allo stesso tempo molto delicate. Sono semplici da coltivare, anche perché sono molto resistenti alla siccità estiva oppure alla distrazione di chi le tiene in casa. Con le piogge primaverili si riesce ad ottenere una fioritura generosissima, naturalmente nel momento in cui le piogge sono violente è necessario metterle a riparo al fine di evitarne il completo sradicamento dovuto dalla forza della pioggia.

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Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra peonie erbacee e arboree?
    Le peonie erbacee sono piante perenni che muoiono completamente sopra il terreno in inverno, presentando radici tuberose e steli verdi. Le peonie arboree (o legnose) sono piccoli alberi sempreverdi o semi-sempreverdi con fusti lignificati che persistono durante l'inverno. Le erbacee europee spesso hanno fiori profumati e steli uniflori, mentre quelle cinesi/giapponesi (spesso arboree o semiarboree) offrono fiori più grandi e variopinti.
  • Quanto tempo impiegano le peonie per fiorire dopo la messa a dimora?
    Le peonie richiedono molta pazienza. Spesso impiegano dai 2 ai 3 anni per stabilizzarsi e iniziare a produrre fiori abbondanti. Una volta radicate, possono vivere e fiorire magnificamente per decenni senza bisogno di essere spostate. Non amano essere trapiantate frequentemente, quindi è fondamentale scegliere subito la posizione definitiva.
  • Come devo annaffiare le peonie per evitare problemi?
    Le peonie temono i ristagni idrici che possono causare marciumi radicali. Annaffia regolarmente durante la stagione vegetativa e specialmente in estate se piove poco, assicurandoti che il terreno sia ben drenato. Evita di bagnare eccessivamente il colletto della pianta. Durante le piogge primaverili intense, proteggi le piante per evitare che vengano sradicate o danneggiate.
  • Posso coltivare le peonie in vaso?
    Sì, ma con limitazioni. Le peonie erbacee possono crescere in vasi molto profondi e larghi, poiché sviluppano radici tuberose lunghe. Tuttavia, tendono a soffrire il trapianto e preferiscono il terreno aperto. Le peonie arboree sono ancora più difficili da gestire in vaso a causa della loro grandezza finale. In vaso, il drenaggio deve essere impeccabile e le innaffiature più frequenti.
  • Quando e come potare le peonie?
    Per le peonie erbacee, taglia gli steli secchi a livello del suolo in autunno inoltrato o inizio primavera prima della nuova germogliazione. Per le peonie arboree, la potatura è minima: rimuovi solo i rami morti, danneggiati o incrociati subito dopo la fioritura. Non potare drasticamente in autunno sulle arboree, poiché i boccioli fiorali si formano in estate sull'anno precedente.

Scheda Tecnica

FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaEracea o Arborea
OrigineEuropa, Siberia, Cina, Giappone
EsposizioneSole/Pieno sole, Parzialmente ombreggiata
TerrenoFertile, ben drenato, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraTarda primavera - Estate
Altezza90-150 cm (erbacea), 100-200 cm (arborea)
ConcimazionePrimavera/Autunno con concime specifico
PotaturaTaglio steli a terra (erbacea), leggera (arborea)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (autunnale)
Malattie e parassitiBotrite, oidio, afidi, lumache
Difficoltà di coltivazioneMedia/Alta (richiede pazienza e posizione corretta)

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