Fiori di campo-14

Piante

Quando raccogliere i fiori di campo

In Italia i fiori di campo maggiormente diffusi sono sicuramente le margherite.

di Redazione

Fiori di campo-14

Nel momento in cui arriva la stagione primaverile, dobbiamo sottolineare come le temperature comincino a salire, ma al tempo stesso anche gli ultimi strati di neve che caratterizzano svariate zone in collina piuttosto che in montagna si riducono sempre di più. Ecco, sono proprio questi i prati che cominciano a diventare verdi per primi e in cui si può sicuramente notare la presenza di tutti quei fiorellini che vengono chiamati come fiori di campo. I fiori di campo si caratterizzano per avere diversi aspetti in comune: dobbiamo sottolineare, giusto per fare qualche esempio, che possono contare tutti su una colorazione decisamente poco appariscente, ma al tempo stesso sono dei fiori particolarmente delicati e, ovviamente, anche di una dimensioni piuttosto ridotta. Sono proprio i fiori di campo che si caratterizzano per andare a riempire tutti quegli spazi verdi che caratterizzano tantissime zone di montagna, ma anche un gran numero di aree collinari. Quindi, le prime specie di fiori di campo che si potranno veder comparire su tali distese verdi sono proprio i fiori di Veronica, che sono anche chiamati con il nome di “Occhi della Madonna”, così come le margherite. A questo punto, dovrebbe arrivare il momento delle primule, che sbocciano in enormi quantità soprattutto nelle zone del sottobosco. A completare “l’opera” della primavera, arriveranno qualche tempo dopo anche altre categorie di fiori di campo, come ad esempio i fiori della pianta del tarassaco, così come quelli prodotti dalla pianta del trifoglio così come i fiori di camomilla.

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Domande frequenti

  • Quali sono i primi fiori di campo che appaiono in primavera?
    Le prime specie a comparire sui prati verdi, man mano che la neve si scioglie e le temperature salgono, sono i fiori di Veronica, noti anche come 'Occhi della Madonna', e le margherite. Successivamente, nell'arco della stessa stagione primaverile, iniziano a fiorire in grande abbondanza le primule, specialmente nelle zone di sottobosco, seguite poi dal tarassaco, dal trifoglio e dalla camomilla.
  • Dove si trovano comunemente i fiori di campo?
    I fiori di campo sono tipici delle aree naturali non coltivate, in particolare dei prati di montagna e delle zone collinari. Si adattano bene a riempire gli spazi verdi di queste regioni, distinguendosi per la loro capacità di crescere spontaneamente in ambienti aperti e soleggiati, diventando visibili appena lo strato nevoso si riduce sufficientemente.
  • Quali caratteristiche distintive hanno i fiori di campo rispetto ad altre piante?
    I fiori di campo condividono alcuni tratti comuni: generalmente presentano una colorazione poco appariscente rispetto alle piante ornamentali da giardino, sono particolarmente delicati e hanno dimensioni piuttosto ridotte. Nonostante la loro modestia estetica, svolgono un ruolo fondamentale nell'abbellire i paesaggi naturali, creando tappeti floreali nei prati montani e collinari durante la primavera.
  • In quale periodo esatto avviene la fioritura dei fiori di campo?
    La fioritura inizia con l'arrivo della stagione primaverile, quando le temperature aumentano e la neve sulle zone collinari e montane comincia a fondersi. La sequenza vede prima Veronica e margherite, poi primule nel sottobosco, e infine tarassaco, trifoglio e camomilla. L'intero processo è strettamente legato allo scioglimento delle nevi e all'aumento termico tipico della primavera italiana.

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