Graminacee ornamentali

Piante

Graminacee ornamentali

Il genere della menta è uno di quelli più diffusi in tutto il mondo.

di Redazione

Graminacee ornamentali

Quando si parla della menta, bisogna sottolineare come si faccia riferimento ad un genere che appartiene alla vastissima famiglia delle Lamiacee, al cui interno si può trovare tutta una serie di piante che provengono dal Vecchio Continente, la cui coltivazione cominciò nel 150 in un piccolo paese dell’Inghilterra, povero Mitcham. Da quel momento in poi, la pianta della menta si è diffusa praticamente in tutto il mondo, dal momento che è stato in grado di raggiungere il continente asiatico, così come quello australiano, nonché tante nazioni che appartengono all’America del Nord. E’ sufficiente pensare come proprio l’America, dal 1950 in poi ha sempre mantenuto la prima posizione per quanto riguarda la produzione dell’olio di menta in tutto il mondo. La menta si può considerare, senza ombra di dubbio, come una pianta estremamente diffusa, ma che si può coltivare solo ed esclusivamente in tutte quelle aree del mondo che sono caratterizzate da un clima tipicamente temperato; ecco spiegata la ragione per cui troviamo molto difficilmente delle coltivazioni di menta all’interno di zone che sono contraddistinte da un clima tropicale. Il genere della menta è particolarmente diffuso ed apprezzato per via dell’olio essenziale che è in grado di produrre, contenuto all’interno delle ghiandole che si trova praticamente sotto l’epidermide delle foglie della pianta. La menta si caratterizza per essere un genere che viene chiamato, nella maggior parte dei casi, polimorfo, dal momento che presenta un aspetto che varia notevolmente in relazione alla specie.

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Domande frequenti

  • Qual è la famiglia botanica della menta?
    La menta appartiene alla famiglia delle Lamiacee, una vasta famiglia di piante erbacee nota per le sue proprietà aromatiche e medicinali. Questa famiglia include anche altre piante molto diffuse come lavanda, salvia, rosmarino e basilico. Le Lamiacee sono caratterizzate da fusti spesso quadrangolari e fiori bilabiati, mentre la menta si distingue per il suo profumo intenso e rinfrescante dovuto agli oli essenziali contenuti nelle foglie.
  • Dove e quando è nata la coltivazione della menta?
    Le origini della coltivazione documentata della menta risalgono al 150 d.C., precisamente in un piccolo paese dell'Inghilterra chiamato Mitcham. Da questa zona iniziale, la pianta si è diffusa rapidamente in tutto il mondo, raggiungendo l'Asia, l'Australia e l'America del Nord. Oggi, gli Stati Uniti mantengono la prima posizione mondiale per la produzione di olio di menta, specialmente dalla metà del XX secolo.
  • In quali climi è possibile coltivare la menta?
    La menta predilige i climi temperati ed è difficile trovarla coltivata in zone tropicali. Per crescere rigogliosa, necessita di temperature miti e di un ambiente che non sia eccessivamente caldo o secco. Nei climi temperati, la pianta riesce a sviluppare appieno le sue caratteristiche aromatiche e vegetative, mentre nei climi caldi estremi potrebbe soffrire la siccità e il calore intenso, richiedendo cure più attente per l'irrigazione.
  • Perché la menta è così apprezzata commercialmente?
    La menta è altamente apprezzata principalmente per l'olio essenziale che produce, contenuto nelle ghiandole situate sotto l'epidermide delle sue foglie. Questo olio è utilizzato nell'industria alimentare, cosmetica e farmaceutica per le sue proprietà rinfrescanti, digestive e antisettiche. La sua versatilità e la facilità di coltivazione ne fanno una coltura redditizia, tanto che paesi come gli USA sono leader mondiali nella produzione di derivati della menta.
  • Che cos'è il polimorfismo nel genere Mentha?
    Il genere della menta è definito polimorfo perché presenta una notevole variabilità morfologica tra le diverse specie. Questo significa che l'aspetto della pianta cambia significativamente a seconda della specie specifica: alcune possono avere foglie più grandi o piccole, colori diversi, profumi variabili e portamenti differenti. Questa diversità permette di scegliere la varietà più adatta alle proprie esigenze decorative o culinarie, adattandosi a diversi ambienti e utilizzi.

Scheda Tecnica

FamigliaLamiacee
Tipo di piantaEracea perenne
OrigineVecchio Continente (Europa)
EsposizioneSoleggiata o parzialmente ombreggiata
TerrenoFresco, umifero e ben drenato
IrrigazioneRegolare, mantenere il terreno costantemente umido
FiorituraPrimavera-Estate
Altezza20-80 cm
ConcimazioneLeggera, in primavera
PotaturaTaglio netto a livello del suolo dopo la fioritura o in autunno/inverno
MoltiplicazioneDivisione dei cespi, talee o semi
Malattie e parassitiRuggine, oidio, afidi, limacce
Difficoltà di coltivazioneFacile

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