I danni prodotti sulla pianta

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I danni prodotti sulla pianta

La foglia è un organo della pianta dedicato al processo di fotosintesi, con il quale è stata resa possibile la vita sulla terra. Attraverso la fotosintesi la foglia scinde il carbonio dalla CO2 per costruire i nutrienti base, mentre espelle l'ossigeno di cui non ha bisogno.

di Redazione

I danni prodotti sulla pianta

Secondo i botanici la foglia sarebbe un'evoluzione delle piante primordiali che erano dotate solo di fusto e ramificazioni, con probabile moltiplicazione per mezzo di spore. Queste ramificazioni si sarebbero poi trasformate lentamente nelle foglie odierne, che oggi svolgono la funzione importantissima della fotosintesi. Le piante infatti sono degli esseri viventi che a differenza degli animali, costituiscono autonomamente i propri nutrienti, riuscendo a fissare il carbonio presente nell'aria sotto forma di anidrite carbonica, con gli elementi inorganici. Quindi grazie a dei processi chimici, le piante riescono a trasformare i minerali inorganici presenti nel suolo, in sostanze organiche, cioè legate al carbonio, e quindi di alto valore nutrizionale. Esse sviluppano quindi autonomamente le molecole di zuccheri e carboidrati alla base della catena alimentare, per se stesse chiaramente, ma di conseguenza anche per tutti gli altri esseri viventi animali, che non hanno questa proprietà. L'organo che appunto svolge questa funzione nella pianta è appunto la foglia, che assorbendo l'energia solare attiva quei processi chimici indispensabili alla costruzione dei nutrienti. I raggi solari infatti cedono energia sotto forma di raggi ultravioletti, mentre la foglia assorbe anche l'anidrite carbonica durante il giorno per scindere il carbonio, grazie alle molecole d'acqua assorbite dalla radice. Una volta scisso il carbonio inizia a costruire, grazie ai sali minerali sempre assorbiti dalla radice, le molecole basilari della vita organica: zuccheri e carboidrati. Durante la notte invece si attiva il processo inverso, ovvero la pianta espelle le sostanze di cui non ha bisogno, ovvero principalmente l'ossigeno scisso dalla CO2, vitale invece per tutto il resto del pianeta. Si immagina quindi che le piante, nel corso di milioni di anni, abbiamo immesso grandissime quantità di ossigeno, là dove prima si aveva un'atmosfera ricchissima di CO2, rendendo così possibile la vita sulla terra.

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Domande frequenti

  • Qual è la funzione principale della foglia?
    La funzione primaria della foglia è la fotosintesi clorofilliana, un processo biochimico fondamentale attraverso il quale la pianta produce il proprio nutrimento. Assorbendo l'energia solare e l'anidride carbonica dall'aria, unitamente all'acqua prelevata dal terreno tramite le radici, la foglia trasforma questi elementi inorganici in sostanze organiche complesse, come zuccheri e carboidrati. Questo processo non solo alimenta la pianta stessa, permettendole di crescere e svilupparsi, ma costituisce la base della catena alimentare per quasi tutti gli altri organismi viventi sulla Terra.
  • Come avviene lo scambio gassico nelle foglie?
    Durante le ore diurne, quando c'è luce solare, la foglia assorbe anidride carbonica (CO2) dall'atmosfera per scindere il carbonio necessario alla produzione di nutrienti. In questo processo viene rilasciato ossigeno come sottoprodotto. Di notte, in assenza di luce, il processo fotosintetico si arresta e la pianta continua a respirare, espellendo principalmente l'ossigeno accumulato o prodotto durante il giorno, insieme ad altre sostanze di rifiuto metaboliche. Questo ciclo continuo regola la composizione atmosferica, arricchendo l'aria di ossigeno vitale per gli animali.
  • Qual è l'origine evolutiva della foglia?
    Secondo le teorie botaniche, la foglia rappresenta un'evoluzione delle antiche piante primordiali che possedevano esclusivamente steli e ramificazioni, riprodursi spesso mediante spore. Nel corso di milioni di anni, queste strutture vegetative si sono modificate gradualmente trasformandosi nelle foglie moderne. Questa evoluzione ha conferito alle piante una capacità metabolica superiore, consentendo loro di diventare organismi autotrofi capaci di sintetizzare autonomamente il cibo, distinguendosi nettamente dagli animali eterotrofi.
  • Perché le foglie sono essenziali per la vita sulla Terra?
    Le foglie sono cruciali perché permettono alle piante di fissare il carbonio atmosferico e produrre materia organica, sostenendo direttamente o indirettamente tutta la vita animale. Inoltre, attraverso la fotosintesi, le piante hanno modificato l'atmosfera terrestre nel corso delle ere geologiche, riducendo le elevate concentrazioni di anidride carbonica tipiche delle origini del pianeta e immettendo grandi quantità di ossigeno. Senza questo processo svolto dalle foglie, l'atmosfera attuale non sarebbe compatibile con la sopravvivenza della maggior parte delle forme di vita complesse.

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