Il cemiostoma del melo o leucoptera malifoliella (=scitella) costa

Piante

Il cemiostoma del melo o leucoptera malifoliella (=scitella) costa

La foglia è l'organo che svolge i processi di fotosintesi delle piante, in modo da costruire i nutrienti necessari al sostentamento.

di Redazione

Il cemiostoma del melo o leucoptera malifoliella (=scitella) costa

La foglia è una delle caratteristiche che contraddistinguono tutte le piante, dalle più semplici alle più complesse. Ci sono infatti numerose morfologie di foglie, ognuna delle quali si adatta alle specifiche varietà per assolvere alla funzione principale di quello che botanicamente è un organo. La funzione principale di quest'organo è quello di svolgere il processo di fotosintesi con il quale la pianta costruisce chimicamente i suoi nutrienti, che saranno poi i nutrienti base di tutti gli organismi animali. La foglia ha il compito di assorbire l'anidrite carbonica presente in atmosfera per separare il carbonio dall'ossigeno. Il carbonio serve a costruire i nutrienti organici, mentre l'ossigeno, considerato dalla pianta uno scarto, viene reimmesso in atmosfera e sfruttato dagli altri esseri viventi animali. Le strutture organiche della vita sono infatti quelle in cui è presente il carbonio, e per costruire i nutrienti esso è fondamentale. Il processo di fotosintesi viene attivato attraverso le onde elettromagnetiche della luce, e questo spiega la fondamentale importanza dell'esposizione luminosa per le piante. La forma delle foglie è quindi strutturata a seconda delle necessità della pianta e al suo fabbisogno nutrizionale. Le foglie molto larghe appartengono in genere a piante che hanno più bisogno di luce e assorbimento di carbonio, e quindi di nutrienti, mentre quelle più autonome hanno generalmente foglie più piccole in quanto meno bisognose. I colori verdi classici delle piante sono dati dalla clorofilla, paragonabile alla circolazione sanguigna, che porta i nutrienti e i sali necessari disciolti nell'acqua a tutte le parti della pianta.

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Domande frequenti

  • Cos'è il cemiostoma del melo e quali danni provoca?
    Il cemiostoma del melo, noto scientificamente come Leucoptera malifoliella, è un insetto fitofago appartenente alla famiglia dei Gracillariidae. Si tratta di una piccola farfalla le cui larve scavano gallerie all'interno delle foglie del melo. Questo comportamento, chiamato minatrice fogliare, causa il disseccamento e la caduta prematura delle foglie, compromettendo la fotosintesi e indebolendo notevolmente l'albero, con conseguente riduzione della produzione di frutti.
  • Come riconoscere visivamente l'infestazione da Leucoptera malifoliella?
    L'infestazione è facilmente riconoscibile osservando le foglie colpite. Inizialmente compaiono macchie biancastre o giallastre sulla pagina superiore delle foglie, corrispondenti alle gallerie interne scavate dalle larve. Man mano che l'attacco progredisce, le zone collegate alle gallerie ingialliscono, secchiscono e assumono un aspetto bruciato. Le foglie infestate tendono ad arricciarsi e cadere precocemente dall'albero, lasciando rami spogli durante la stagione vegetativa.
  • Quali sono i periodi di massima attività del parassita?
    Il ciclo biologico prevede solitamente due generazioni principali durante l'anno. La prima generazione attacca le foglie giovani in primavera, mentre la seconda si manifesta in estate-autunno. L'insetto sverna allo stadio di bruco maturo all'interno di crisalidi protette nelle foglie cadute a terra. Pertanto, i momenti critici per il monitoraggio e l'intervento sono la primavera inoltrata e l'estate, quando le falene adulte depongono le uova sulle foglie.
  • È possibile prevenire l'attacco del cemiostoma del melo?
    La prevenzione si basa principalmente sulla gestione del terreno e sull'igiene del frutteto. Poiché il parassita sverna nelle foglie cadute, è fondamentale raccogliere e distruggere (bruciare o compostare ad alte temperature) tutte le foglie autunnali sotto gli alberi. Inoltre, mantenere il prato sotto la chioma falciato corto riduce i rifugi per le crisalidi. Evitare eccessi di azoto favorisce tessuti fogliari più resistenti agli attacchi delle larve.
  • Quale trattamento biologico usare contro Leucoptera malifoliella?
    Per un controllo biologico efficace, si consiglia l'utilizzo del Bacillus thuringiensis var. kurstaki, un batterio specifico contro le larve di lepidotteri, da applicare tempestivamente alla schiusa delle uova. Un altro valido aiuto proviene dai nematodi entomopatogeni, come Steinernema carpocapsae, da distribuire nel suolo sotto la chioma per attaccare le crisalidi che svernano nella lettiera fogliare. Questi metodi sono compatibili con la lotta integrata e rispettosi degli impollinatori.

Scheda Tecnica

Leucoptera malifoliella (sin. Leucoptera scitella)

Nome scientificoLeucoptera malifoliella (sin. Leucoptera scitella)
FamigliaGracillariidae
Tipo di piantaParassita fitofago (insetto)
OrigineEuropa
EsposizioneNon applicabile (parassita)
Malattie e parassitiAttacca il melo (Malus domestica)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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