La camomilla come rimedio fitoterapico

Piante

La camomilla come rimedio fitoterapico

La camomilla è una pianta con ottime proprietà medicamentose da coltivare se ci si vuole dedicare alle pratiche erboristiche. Anche come pianta ornamentale può essere utile, grazie a dei fiori graziosi ma soprattutto profumati.

di Redazione

La camomilla come rimedio fitoterapico

La camomilla è tra le piante erbacee più conosciute e utilizzate dall'uomo grazie alle sue proprietà rilassanti, antinfiammatorie e calmanti in quasi tutti i tipi di dolori, da quelli della schiena a quelli intestinali fino all'uso come collutorio per gli occhi. Tutto questo grazie ai numerosi elementi e oli essenziali contenuti in special modo nei grandi fiori gialli a petali bianchi, simili a grandi margherite. Inoltre la camomilla è nutritiva per la pelle. La sua coltivazione è molto diffusa a scopi industriali, molto meno per quelli ornamentali, nonostante i suoi fiori graziosi e il suo profumo di mela, da cui deriverebbe il nome di origine greca che significa appunto mela di terra. Il nome latino invece, Matrix mutuato per darne il nome scientifico, si riferisce invece all'utero e alle proprietà terapeutiche nei dolori del ciclo. Può crescere fino agli 80 centimetri, con fusti lunghi ed un apparato radicale a fittone che penetra ben profondamente nel terreno. Esteticamente ha un aspetto cespuglioso, e cresce spontaneamente ormai ovunque in tutto il mondo. Si può seminare in primavera anche in vaso, utilizzando dei terreni soffici e poco ricchi, contenenti sabbia. Naturalmente l'esposizione solare è essenziale e se volete garantirvi i migliori risultati ponetela sul balcone o in giardino. Se volete cimentarvi in pratiche erboristiche, la raccolta va effettuata prima della maturità dei fiori, all'inizio del loro sviluppo per non perdere gli oli essenziali che si ricercano in questa pianta. I fiori devono essere separati dagli steli ed essiccati in assenza di luce in luoghi ben arieggiati per evitare il formarsi dell'umidità.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà medicinali della camomilla?
    La camomilla è rinomata per le sue spiccate proprietà rilassanti, antinfiammatorie e calmanti. Viene utilizzata efficacemente per alleviare diversi tipi di dolori, inclusi quelli alla schiena e i disturbi intestinali. Inoltre, grazie al suo contenuto di oli essenziali, può essere impiegata come collutorio naturale per lenire irritazioni oculari e ha effetti nutrienti sulla pelle. Le sue virtù terapeutiche si estendono anche al sollievo dai dolori mestruali, come suggerisce il suo nome scientifico legato all'utero.
  • Come si effettua correttamente la raccolta dei fiori per uso erboristico?
    Per preservare gli oli essenziali, la raccolta deve avvenire prima della completa maturità dei fiori, ovvero all'inizio del loro sviluppo. È fondamentale separare delicatamente i fiori dagli steli. Una volta raccolti, i fiori vanno essiccati in luoghi ben aerati ma al riparo dalla luce diretta del sole, per prevenire il formarsi di umidità che potrebbe rovinare le proprietà aromatiche e medicinali della pianta.
  • In che periodo e come si semina la camomilla?
    La semina della camomilla si effettua preferibilmente in primavera. Può essere fatta direttamente in giardino o in vaso. È consigliabile utilizzare terreni soffici e poco ricchi, eventualmente miscelati con sabbia per garantire un buon drenaggio. L'esposizione al sole pieno è essenziale per garantire uno sviluppo ottimale della pianta e ottenere i migliori risultati colturali, sia per fini ornamentali che erboristici.
  • Che aspetto ha la pianta di camomilla e quanto cresce?
    La camomilla presenta un aspetto cespuglioso con fusti lunghi e sottili. Le sue radici sono a fittone, penetrando profondamente nel suolo. Esteticamente ricorda una margherita, con grandi fiori caratterizzati da petali bianchi e un centro giallo prominente. La pianta può raggiungere un'altezza massima di circa 80 centimetri. Il suo profumo ricorda quello della mela, da cui deriva il nome comune.

Scheda Tecnica

Matricaria chamomilla

Nome scientificoMatricaria chamomilla
FamigliaAsteraceae
Tipo di piantaEracea annuale
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole
TerrenoSoffice, povero, drenante, misto a sabbia
IrrigazioneModerata, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaFino a 80 cm
ConcimazioneNon necessaria, terreno povero sufficiente
PotaturaAsportazione fiori appassiti o intera pianta post-raccolta
MoltiplicazioneSemina primaverile diretta o in vaso
Malattie e parassitiResistente, attenzione a funghi da umidità
Difficoltà di coltivazioneFacile

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