Le diverse specie di piante da frutto

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Le diverse specie di piante da frutto

Gli agrumi sono degli alberi da frutto molto sfruttati dall'uomo, sia per l'alimentazione che per la loro bellezza ornamentale.

di Redazione

Le diverse specie di piante da frutto

Gli agrumi sono un mondo arboreo molto variegato che probabilmente discende da tre specie principali, il cedro, il mandarino ed il pompelmo e originaria dell'Asia del sud, da cui si è largamente diffuso in tutte le zone calde del globo. I suoi utilizzi sono molteplici, e comprendono l'industria agroalimentare, profumiera e ornamentale, grazie anche ai bellissimi fiori che questi alberi sviluppano, della stessa famiglia delle rose, con profumi, grandezze e colori sgargianti e penetranti. Si caratterizzano quasi tutti per un'altezza media dell'albero di tre metri, e la produzione di frutti molto simili, aciduli o dolci, rivestiti da una buccia rugosa e ricca di oli essenziali e profumati, sfruttati appunto nelle essenze. Hanno generalmente fiori maschili e fiori femminili, ma si possono moltiplicare anche per talee. Comunque prediligono le zone temperate e calde, spesso siccitose, infatti trovano un ambiente ideale nel Mediterraneo del sud, in particolare in Sicilia, dove le escursioni termiche sono moderate e l'umidità relativa sufficientemente bassa, ma non totalmente assente. Le temperature ideali sono tra i 20°C e i 30°C, mentre sotto i 13°C interrompono il loro ciclo vegetativo e sotto lo zero subiscono danni permanenti. Anche il vento è un nemico per gli agrumi. Necessitano di buona abbondanza idrica, che trovano sufficiente nelle piogge del sud Italia, anche se in caso di siccità possono resistere abbastanza tranquillamente. Un'irrigazione di soccorso è comunque necessaria in questi casi per ottenere una buona produzione di frutti. Per la messa a dimora dell'albero bisogna essere sicuri che non ci sia il pericolo di gelate, nel periodo generalmente primaverile. Come la maggior parte degli alberi necessita prima di una lavorazione profonda del terreno con un concime leggero.

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Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni climatiche ideali per coltivare gli agrumi?
    Gli agrumi prosperano in zone temperate e calde, preferibilmente mediterranee, con temperature ideali comprese tra i 20°C e i 30°C. Sopportano bene periodi siccitosi, ma temono il freddo intenso: sotto i 13°C interrompono la crescita vegetativa, mentre le temperature sotto lo zero causano danni permanenti alle piante. È fondamentale proteggerle dai venti forti, che rappresentano un nemico significativo per la salute dell'albero e la qualità dei frutti.
  • Come e quando effettuare la messa a dimora degli agrumi?
    La messa a dimora deve avvenire in primavera, assicurandosi che non vi sia più rischio di gelate tardive. Prima di piantare l'albero, è necessario preparare il terreno eseguendo una lavorazione profonda. Durante questa fase preliminare, si consiglia di incorporare nel suolo un concime leggero per garantire alla pianta le sostanze nutritive iniziali necessarie per attecchire correttamente e svilupparsi vigorosamente nei primi anni di vita.
  • Quanto irrigare gli agrumi e quali sono le loro esigenze idriche?
    Gli agrumi necessitano di una buona e costante abbondanza idrica per produrre frutti di qualità. Nelle regioni meridionali, le piogge naturali spesso soddisfano queste esigenze, ma durante i periodi di siccità prolungata diventa indispensabile intervenire con irrigazioni di soccorso. Senza apporti idrici aggiuntivi in estate o in autunno secco, la produzione di frutta potrebbe risultare scarsa o di inferiore qualità, nonostante la pianta abbia una certa resistenza temporanea alla mancanza d'acqua.
  • Quali sono le caratteristiche botaniche distintive della famiglia degli agrumi?
    Gli agrumi appartengono alla famiglia delle Rutaceae (spesso confusa con le rose per la bellezza floreale, ma distinta botanicamente) e derivano probabilmente da tre specie antiche: cedro, mandarino e pompelmo. Presentano fiori maschili e femminili, con petali dai colori sgargianti e profumi penetranti. I frutti sono tipicamente ricoperti da una buccia rugosa ricca di oli essenziali aromatici. La maggior parte delle specie raggiunge un'altezza media di circa tre metri, adattandosi bene ai climi caldi globali.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero
OrigineAsia del Sud
EsposizioneSole, riparato dal vento
TerrenoProfondo, lavorato, drenante
IrrigazioneAbbondante, soccorso in siccità
FiorituraPrimavera-Estate
AltezzaMedia 3 metri
ConcimazioneLeggera, prima della messa a dimora
MoltiplicazioneTalee
Malattie e parassitiVento (dannoso), gelate (dannose)
Difficoltà di coltivazioneMedia

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