Le varie sottocategorie nelle quali è possibile classificare le singole specie di fitofagi, che hanno caratteristiche apparentemente similari e molte abitudini differenti

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Le varie sottocategorie nelle quali è possibile classificare le singole specie di fitofagi, che hann

Gli agrumi possono essere facilmente coltivati nei climi caldi, con abbondanti annaffiature, anche in vaso. Seguendo semplici norme, potrete avere a disposizione degli ottimi frutti freschi di almeno 18 specie, non contando tutte le mutazioni effettuate dall'uomo nel corso dei secoli.

di Redazione

Le varie sottocategorie nelle quali è possibile classificare le singole specie di fitofagi, che hanno caratteristiche apparentemente similari e molte abitudini differenti

Per agrumi si indicano le piante e i frutti di 18 sottospecie coltivate fin dall'antichità e prima ancora con crescita selvatica molto note ed utilizzate dal genere umano, le cui più note sono le arance, nelle varie tipologie, i limoni, le limette, meglio note come lime per il loro uso nei cocktails, il cedro, il bergamotto, il pompelmo, il chinotto, noto per la leggendaria bibita, il mandarino ed altre. A queste si devo aggiungere poi i numerosissimi incroci fati dall'uomo. Originari dell'estremo oriente, dove crescono allo stato selvatico, gli agrumi sono stati lentamente diffusi per la coltivazione nel bacino mediterraneo in stadi successivi con l'espansione antropologica delle civiltà. I Romani ad esempio conoscevano il limone, l'arancio amaro e il cedro, mentre per gli aranci dolci bisognerà attendere le conquiste arabe della Sicilia e della Spagna. Il mandarino fu l'ultimo ad essere importato addirittura nel 1800. gli agrumi si sviluppano come piante legnose, alberi di piccole dimensioni, facilmente coltivabili anche in vasi sui balconi cittadini. Nella loro coltivazione bisogna disporre di un'ottima esposizione solare, in climi temperati e caldi, con innaffiature estive quotidiane ed copiose mentre in inverno saranno sufficienti delle innaffiature settimanali. Anche in questo caso si deve disporre di un buon drenaggio del terreno, perché la radice della pianta soffre i ristagni. È bene utilizzare quindi un terreno di media organicità, mescolato con sassi, sabbia e ciottoli per favorire l'evacuazione dell'acqua. In commercio si possono facilmente reperire terreni dedicati agli agrumi, con PH 6 o 7. Nella preparazione si deve lavorare il terreno fino ad una profondità di 30 o 40 cm e mescolarlo a torba e altri concimi, preferibilmente naturali, avendo cura di renderlo e mantenerlo morbido. La potatura viene praticata in primavera, mentre nel caso della coltivazione sui balconi, rinvasare ogni 4 anni.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali specie di agrumi coltivabili?
    Gli agrumi comprendono circa 18 sottospecie coltivate fin dall'antichità. Le varietà più comuni includono arance (dolci e amare), limoni, limette (lime), cedri, bergamotti, pompelmi, chinotti e mandarini. Inoltre, esistono numerosi ibridi creati dall'uomo nel corso dei secoli. Queste piante, originarie dell'Estremo Oriente, offrono una grande varietà di frutti e adattabilità alla coltivazione domestica.
  • Come irrigare correttamente gli agrumi?
    L'irrigazione varia in base alla stagione. Durante l'estate, è necessario somministrare acqua quotidianamente e in quantità copiose per sostenere la pianta nel clima caldo. In inverno, invece, le esigenze idriche diminuiscono notevolmente: bastano annaffiature settimanali. È fondamentale evitare i ristagni idrici, poiché le radici degli agrumi soffrono particolarmente l'eccesso di umidità nel terreno.
  • Che tipo di terreno è ideale per gli agrumi?
    Il terreno deve avere una buona media organicità e garantire un eccellente drenaggio per prevenire i ristagni. Si consiglia di miscolare terra con sassi, sabbia e ciottoli. In alternativa, si possono acquistare terricci specifici per agrumi con pH compreso tra 6 e 7. Prima della messa a dimora, lavorate il suolo fino a 30-40 cm di profondità, aggiungendo torba e concimi naturali per mantenere il substrato morbido.
  • È possibile coltivare agrumi in vaso sui balconi?
    Sì, gli agrumi si prestano perfettamente alla coltivazione in vaso, anche su balconi cittadini, dato che si sviluppano come piccoli alberi legnosi. Per chi opta per questa soluzione, è importante rinvasare la pianta ogni quattro anni per garantire spazio alle radici e rinnovare il substrato nutritivo. Assicurarsi sempre che il vaso abbia fori di drenaggio efficaci e usare un terriccio specifico ben drenante.
  • Quando e come effettuare la potatura degli agrumi?
    La potatura degli agrumi va effettuata principalmente in primavera. Questo periodo permette alla pianta di recuperare rapidamente e di sviluppare nuovi germogli prima della stagione vegetativa intensa. Eliminate i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per migliorare l'aerazione e la penetrazione della luce. Una corretta potatura favorisce una sana produzione di frutti e mantiene la pianta compatta e ordinata.

Scheda Tecnica

FamigliaRutaceae
Tipo di piantaAlbero arbustivo legnoso
OrigineEstremo Oriente
EsposizionePieno sole, climi temperati e caldi
TerrenoMedio organico, ben drenato (sabbia, ciottoli), pH 6-7
IrrigazioneQuotidiana e copiosa d'estate; settimanale in inverno
AltezzaPiccole dimensioni (adatta a vasi)
ConcimazioneConcimi naturali durante la preparazione del terreno
PotaturaPrimavera
Malattie e parassitiFitofagi vari
Difficoltà di coltivazioneFacile

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