Peonia-20

Piante

Peonia varietà

La peonia è una delle piante ornamentali più apprezzate grazie alle sue splendide infiorescenze di grandi dimensioni e di svariati colori, di coltivazione molto pratica e semplice, trova spazio in numerosi giardini.

di Redazione

Peonia-20

Le peonia sono dei bellissimi fiori ornamentali che si sviluppano dalle omonime piante che possono avere un comportamento sia erbaceo che arbustivo. Generalmente per la decorazione dei giardini vengono utilizzate le varietà arbustive, mentre per quelle da appartamento si preferiscono le specie erbacee, molto più comode da coltivare in vaso. Esistono oggi decine di specie di peonia, di cui gran parte è stata creata con incroci per ottenere fiori sempre più belli. Le specie erbacee sono quelle tipiche italiane, con l'apparato radicale a tubero che sviluppa fusti anche di un metro d'altezza, che sviluppano fiori di grandi dimensioni con sistemi corollari semplici, doppi o tripli. L'infiorescenza è molto rigogliosa, e la coltivazione non comporta nessun problema. Basta predisporre il classico terreno morbido per i tuberi, con un ottimo drenaggio, magari fornito da un pochino di sabbia, e del letame maturo senza appesantire troppo la miscela. Le annaffiature devono essere regolari e lasciare il terreno sempre umido, facendo attenzione ai dannosissimi ristagni. Essenziale nel periodo caldo, deve essere ridotta in inverno, ma la pianta sopporta bene anche la siccità. L'esposizione solare deve essere ottima. È necessario recidere i fiori secchi in modo da non creare squilibri. Le specie arbustive invece possono raggiungere i due metri di altezza, con dei fusti legnosi molto ramificati. Anche qui si sviluppano dei bellissimi fiori di grandi dimensioni, e la pianta presenta una forte resistenza alle avversità. Il terreno da usare è lo stesso utilizzato per le specie erbacee. In effetti nelle cure, le specie arbustive non presentano differenze con quelle erbacee. In caso di caldo eccessivo comunque è meglio offrire alla pianta delle ore in ombra. La differenza più sostanziale è invece nella moltiplicazione, che fornisce risultati migliori con il metodo della talea nelle specie arbustive, mentre per quelle erbacee si preferisce la semina, anche per ottenere nuove tipologie diverse da quelle della pianta madre.

Moltiplicazione della peonia

La peonia si moltiplica a partire dal mese di settembre fino alla fine di novembre, in questo periodo la pianta avrà tutto il tempo di sviluppare il suo apparato radicale adatto per la primavera. Se durante il periodo invernale il suolo non è gelato è possibile piantarla anche in inverno o nel mese di marzo. Il pH del terreno deve essere massimo 7. Un buon impianto richiede una dissodamento del terreno ed un'eventuale miscelazione con della sabbia e della torba con del letame maturo. E' importante evitare il contatto diretto delle radici con i fertilizzanti ed evitare i ristagni di acqua molto pericolosi per l'apparato radicale della pianta che potrebbe marcire. Per questo motivo è importante che la peonia sia ben protetta al fine di ottenere un esemplare splendido durante il periodo di fioritura.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per piantare o dividere le peonie?
    Il periodo ideale per la moltiplicazione e il trapianto delle peonie va da settembre a novembre. In questa finestra temporale, la pianta ha il tempo sufficiente per sviluppare un apparato radicale robusto prima dell'inverno, garantendo una buona ripresa vegetativa in primavera. È possibile procedere anche in inverno, purché il suolo non sia gelato, oppure anticipare a marzo, evitando però i periodi di piena estate o gelo intenso.
  • Come preparare il terreno per garantire un buon drenaggio?
    Le peonie richiedono un terreno morbido, ricco di sostanza organica ma soprattutto ben drenato per prevenire il marciume radicale. Si consiglia di dissodare il suolo e mescolare terra con sabbia e torba. È fondamentale aggiungere letame maturo per arricchire il substrato, ma facendo attenzione a non far toccare direttamente le radici al concime fresco per evitare bruciature. Il pH ottimale deve essere neutro o leggermente acido, massimo 7.
  • Quanta acqua serve alle peonie e quali errori evitare?
    Le irrigazioni devono essere regolari, mantenendo il terreno costantemente umido ma mai zuppo. Durante i periodi caldi estivi, l'apporto idrico è essenziale, mentre in inverno può essere ridotto drasticamente poiché la pianta entra in dormienza. L'errore più grave da evitare sono i ristagni idrici: l'eccesso di acqua nell'apparato radicale causa rapidamente il marciume, compromettendo la salute e la sopravvivenza della pianta.
  • C'è differenza tra cura delle peonie erbacee e arbustive?
    Per quanto riguarda esposizione, terreno e irrigazione, le cure sono pressoché identiche per entrambe le specie. Entrambe amano il sole pieno, ma le varietà arbustive beneficiano di un po' di ombra nelle ore più calde per proteggere i fiori. La principale differenza risiede nella moltiplicazione: le specie arbustive si propagano meglio mediante talea, mentre per quelle erbacee è preferibile la semina per ottenere nuove varianti genetiche.

Scheda Tecnica

FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaErbacea o Arbustiva
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizioneSoleggiata (ombra parziale in estate)
TerrenoMorbido, ricco, ben drenato, pH max 7
IrrigazioneRegolare, terreno sempre umido ma mai inzuppato
FiorituraPrimavera-Estate (maggio-giugno)
AltezzaDa 50 cm a 2 metri
ConcimazioneLetame maturo, evitare contatto diretto con le radici
PotaturaTaglio fiori secchi; potatura leggera in autunno/inverno
MoltiplicazioneSemina (erbacea), Talea (arbustiva), Divisione cespi (settembre-novembre)
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagni, muffe grigie
Difficoltà di coltivazioneFacile

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