Peonia-29

Piante

Fiori di Peonia

Quando le piante di peonia vengono coltivate in terra, invece, è meglio sottolineare come l’epoca migliore per piantarle non può che essere quella compresa tra il mese di settembre e gli ultimi giorni di novembre.

di Redazione

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Nel momento in cui si ha intenzione di coltivare delle piante come le peonie, è importante mettere in evidenza come, successivamente al mese di marzo, c’è la possibilità di provvedere alla messa a dimora, ma solo nel caso in cui vengano coltivate in vaso. Quando le piante di peonia vengono coltivate in terra, invece, è meglio sottolineare come l’epoca migliore per piantarle non può che essere quella compresa tra il mese di settembre e gli ultimi giorni di novembre. Il terreno che si adatta maggiormente alle richieste delle piante di peonia è certamente quello che presenta un buon quantitativo di argilla, con un’ottima concentrazione di humus, ma che sia al contempo anche decisamente profondo e permeabile, ma che sia anche ottimamente drenato, in maniera tale da scongiurare la formazione di pericolosi ristagni idrici. E’ fondamentale cercare di dissodare il terreno prima di effettuare l’impianto, provvedendo a mescolare con della sabbia e della torba il terriccio, tentando anche di arricchirlo utilizzando dei concimi organici (si consiglia di impiegare del letame decisamente maturo, ma anche del sangue secco o dell’ammendante vegetale composto). Il suggerimento migliore è quello di evitare che l’apparato radicale delle piante di peonia vengano a contatto diretto con i concimi che vengono utilizzati. Non dobbiamo dimenticare come i ristagni idrici rappresentino il vero e proprio pericolo per le piante di peonia: per questo motivo, piuttosto frequentemente si consiglia di rendere i terreni piuttosto umidi, cercando di mettere sul fondo della buca di impianto almeno cinque centimetri di ghiaia.

Suddivisione della peonia

Le Peonie si suddividono in due macro categorie: erbacee ed arbustive. Le Peonie erbacee, sono caratterizzate da una radice tuberosa, con dimensioni alquanto elevate. In primavera sbocciano lunghi steli con meravigliose foglie grandi di un colore verde luminoso, possono raggiungere fino a 100 cm di altezza e di ampiezza. In estate, invece, sbocciano i primi boccioli che generano bellissimi grandi fiori colorati (tra cui: rosso rosa, bianco, etc.). Al contrario, le Peonie arbustive sono caratterizzate da fusti legnosi, possono raggiungere fino a 200 cm di altezza. In inverno perdono le foglie. Le foglie sono grandi e seghettate. I fiori grandi e rigogliosi. I colori dei fiori variano dal rosso al rosa, giallo o bianco. In genere le varietà a fiore giallo o bianco sono tra le più ricercate.

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Domande frequenti

  • Quando è il periodo migliore per piantare le peonie?
    Il periodo ideale dipende dal metodo di coltivazione. Se le peonie vengono messe a dimora direttamente in terra, il momento ottimale va da settembre agli ultimi giorni di novembre, permettendo alle radici di stabilizzarsi prima del freddo. Se invece si utilizzano piante già in vaso, è possibile procedere con la messa a dimora anche successivamente al mese di marzo, quando il rischio di gelate tardive è diminuito e il terreno inizia a riscaldarsi. In entrambi i casi, assicurarsi che il terreno sia stato preparato adeguatamente.
  • Che tipo di terreno preferiscono le peonie?
    Le peonie richiedono un terreno specifico per crescere sane: deve essere ricco di argilla e humus, ma soprattutto profondo e perfettamente drenante. La presenza di ristagni idrici è il nemico numero uno di queste piante, poiché causa rapidamente il marciume radicale. Si consiglia di preparare il suolo dissodandolo bene e mescolando sabbia e torba per migliorare la struttura. È utile aggiungere ghiaia sul fondo della buca di impianto per favorire il deflusso dell'acqua e proteggere l'apparato radicale dall'eccesso di umidità.
  • Qual è la differenza tra peonie erbacee e arbustive?
    La distinzione principale risiede nella struttura della pianta e nel ciclo vitale. Le peonie erbacee possiedono radici tuberoide e fusti erbaci che muoiono completamente in inverno, ricacciando dalla base in primavera; raggiungono circa 100 cm di altezza e fioriscono tra tarda primavera ed estate. Le peonie arbustive, invece, hanno fusti legnosi permanenti che persistono tutto l'anno (perdendo le foglie in inverno), possono superare i 200 cm di altezza e presentano foglie grandi e seghettate. Entrambe producono fiori grandi e colorati, ma la loro architettura vegetativa è molto diversa.
  • Come si devono concimare le peonie?
    La concimazione richiede cautela per non danneggiare le radici sensibili. Si consiglia di utilizzare concimi organici come letame maturo, sangue secco o ammendanti vegetali composti. Un aspetto cruciale è evitare assolutamente che l'apparato radicale entri in contatto diretto con questi fertilizzanti concentrati, poiché potrebbero bruciare le radici. L'ideale è mescolare il concime al terreno durante la preparazione della buca di impianto, lontano dal colletto della pianta. Una corretta nutrizione favorisce una fioritura abbondante e sana nei mesi successivi.

Scheda Tecnica

FamigliaPaeoniaceae
Tipo di piantaErbacea o Arbustiva
OrigineAsia, Europa, Nord America
EsposizioneSole o mezz'ombra
TerrenoArgilloso, ricco di humus, profondo, ben drenato
IrrigazioneRegolare, attenzione ai ristagni idrici
FiorituraPrimavera-Estate (erbacea); Primavera (arbustiva)
AltezzaFino a 100 cm (erbacea); fino a 200 cm (arbustiva)
ConcimazioneLetame maturo, sangue secco, ammendante vegetale (evitare contatto diretto con radici)
PotaturaTaglio steli a fine inverno/inizio primavera (erbacea); potatura leggera dopo fioritura (arbustiva)
MoltiplicazioneDivisione dei cespi (autunno)
Malattie e parassitiMarciume radicale da ristagno, oidio, afidi
Difficoltà di coltivazioneMedia (richiede pazienza per l'attecchimento)

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