Risposta : bosso

Piante

Risposta : bosso

Il bosso è la migliore pianta da siepe conosciuta grazie alla sua folta chioma e alla sua straordinaria adattabilità ad ogni tipo di clima e terreno.

di Redazione

Risposta : bosso

Il bosso o buxus in gergo botanico è un arbusto cespuglioso sempreverde facente parte della famiglia delle Buxaceae. Originario dell'Europa, del Giappone e dell'Himalaya, nel nostro paese cresce spontaneamente soprattutto al nord. È longevo, ha crescita lenta ed è moderatamente velenoso. Contiene infatti degli alcaloidi che in piccole dosi sono innocui. Ha proprietà curative, era utilizzato per combattere i germi che causano la febbre, specie quella malarica, intestinale, epatica e reumatica. I principi attivi sono la buxina, la vitamina C e i tannini. È inoltre diuretico e sudorifero. Si utilizza la corteccia ed i rami preparati in infuso per la febbre e l'infuso di foglie per i reumatismi. Coltivato come pianta da siepe ne esistono numerose varietà, con quelle nane che sono molto apprezzate. Usato anche per bordure o in vaso per decorare appartamenti. Si trova spontaneo nei luoghi rocciosi e aridi. La consistenza è quella di un piccolo albero sempreverde, con un fitto apparato radicale. Presenta una corteccia scura, una chioma frondosa, un fogliame fitto e compatto. Le foglie sono piccole, ovate, contenenti oli essenziali che emanano un forte aroma. In primavera produce dei fiorellini di colore giallo profumati. In estate produce frutti tondeggianti, delle capsule legnose contenenti semi. Preferisce una postazione soleggiata o semi ombreggiata. È una pianta robusta adattabile a tutti i climi. Non teme il freddo e il gelo e non esige un terreno particolare, ma i migliori sono quelli drenati e gessosi. Si abbevera di piogge occasionali, non ha bisogno di annaffiature e sopporta la siccità. Si moltiplica per seme a inizio autunno in un misto di sabbia e torba tenute in vaso per 3 anni prima di metterlo a dimora.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Il bosso è tossico per animali domestici?
    Sì, il bosso è moderatamente velenoso per cani, gatti e cavalli. Contiene alcaloidi come la buxina che possono causare sintomi gravi se ingeriti, tra cui vomito, diarrea, debolezza muscolare e problemi cardiaci. Anche se in piccole dosi gli effetti possono essere lievi, è fondamentale tenere lontani gli animali dalle piante di bosso, specialmente durante le potature dove i rametti recisi potrebbero attrarre gli animali curiosi. In caso di ingestione sospetta, contattare immediatamente un veterinario.
  • Come si cura il bosso colpito dalla farfalla del bosso?
    La farfalla del bosso (Cydalima perspectalis) è un parassita devastante le cui larve divorano rapidamente il fogliame. Per combatterlo, ispeziona regolarmente la pianta sotto le foglie alla ricerca di uova verdi o larve verdi con strisce nere. Rimuovi manualmente le larve se il numero è limitato. Per trattamenti chimici o biologici, utilizza insetticidi specifici a base di Bacillus thuringiensis o prodotti sistemici autorizzati, applicandoli preferibilmente al tramonto per proteggere gli impollinatori. Ripeti il trattamento secondo le indicazioni del produttore fino all'eradicazione completa.
  • Quando e come potare il bosso per una siepe perfetta?
    Il bosso può essere potato due volte l'anno. La prima potatura principale va fatta a fine inverno o inizio primavera, prima della ripresa vegetativa, per dare la forma desiderata. Una seconda potatura di rifinitura può essere effettuata a luglio-agosto per correggere eventuali irregolarità. Utilizza cesoie ben affilate per evitare scheggiature. Evita di tagliare troppo profondamente nel legno vecchio, poiché il bosso ricaccia male dai rami spogli; mantieni sempre una forma leggermente più larga alla base che alla cima per favorire la ricezione della luce sui rami inferiori.
  • Quali sono le migliori varietà di bosso per il giardino moderno?
    Esistono molte varietà selezionate per resistenza alle malattie e portamento compatto. Tra le più apprezzate ci sono 'Suffruticosa', ideale per bordure basse e resistenti; 'Green Gem', con fogliame verde intenso e crescita compatta; 'Elegantissima', variegata bianco-verde, ottima per aggiungere colore; e 'Saphyr', una nuova varietà resistente alla farfalla del bosso. Scegli varietà nane per aiuole e vasi, mentre quelle più alte (fino a 2-3 metri) sono indicate per siepi frangivento o divisorie. Verifica sempre la disponibilità locale e l'idoneità al tuo microclima.
  • Il bosso può crescere in vaso?
    Assolutamente sì, il bosso è eccellente per la coltivazione in vaso, soprattutto le varietà nane come 'Suffruticosa'. Usa un vaso sufficientemente grande (almeno 30-40 cm di diametro) con fori di drenaggio efficaci. Il substrato deve essere ricco di sostanza organica ma ben drenante, mescolando terra universale, torba e sabbia. Annaffia regolarmente mantenendo il terriccio leggermente umido ma mai zuppo, poiché il ristagno idrico causa marciume radicale. Proteggi il vaso dal gelo intenso coprendolo o spostandolo in un luogo riparato d'inverno.

Scheda Tecnica

Buxus spp.

Nome scientificoBuxus spp.
FamigliaBuxaceae
Tipo di piantaArbusto sempreverde cespuglioso
OrigineEuropa, Giappone, Himalaya
EsposizioneSoleggiata o semiombreggiata
Temperatura minimaResistente al freddo e al gelo
TerrenoDrenato, gessoso, adattabile a vari tipi
IrrigazioneModerata, tollera la siccità, si accontenta delle piogge occasionali
FiorituraPrimavera (fiorellini gialli profumati)
AltezzaVariabile in base alla varietà (nana o arbustiva)
PotaturaNecessaria per mantenere la forma di siepe o bordura
MoltiplicazionePer seme (autunno) o talea
Malattie e parassitiVelenoso (alcaloidi), suscettibile a funghi e afidi (comune nella specie)
Difficoltà di coltivazioneFacile, pianta robusta e longeva

Potrebbe interessarti anche