Risposta : Crescita Bonsai

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Risposta : Crescita Bonsai

Ci sono diverse tipologie di bonsai, la cui differenza principale è la dimensione.

di Redazione

Risposta : Crescita Bonsai

La classificazione di un bonsai avviene anche e soprattutto in relazione alle sue dimensioni: in particolar modo, l’elemento che viene maggiormente preso in considerazione come metodo di confronto è sicuramente rappresentato dall’altezza. Quando si parla di altezza con gli alberi bonsai, bisogna mettere in grande evidenza come si tratti di quella distanza che intercorre tra la base del tronco e l’apice della pianta bonsai. L’unica eccezione a tale misurazione è rappresentata dal bonsai che prende il nome di Kengai: in questa particolare pianta bonsai, infatti, i rami hanno una particolare caratteristica, ovvero quella di ricadere molto più in basso rispetto alla base del tronco, così come al vaso in cui si trova la pianta. Ecco spiegato il motivo per cui nel bonsai Kengai, la misurazione dell’altezza avviene in modo totalmente differente, dl momento che si misura la distanza tra l’apice superiore e quello inferiore. I bonsai, come tutte le altre piante, si differenziano in tre principali categorie in relazione alla loro dimensione: ovvero quelli piccolissimi (come ad esempio quello che prende il nome di Mame), quelli piccoli (come lo Shohin), quelli medi (come ad esempio quello chiamato Chuugata), quelli grandi (Ohgata). I mame bonsai si caratterizzano per poter raggiungere un’altezza massima che si spinge fino a sette centimetri, ma nel caso in cui riescano ad arrivare fino a dieci centimetri, allora prendono il nome di Mini bonsai. Interessante mettere in evidenza, invece, come gli Shohin bonsai presentano un’altezza che solitamente è compresa tra dieci e venti centimetri.

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Domande frequenti

  • Come si misura correttamente l'altezza di un bonsai?
    Per la maggior parte dei bonsai, l'altezza si misura dalla base del tronco fino all'apice della chioma. Tuttavia, esiste un'eccezione importante per la varietà Kengai, detta anche cascata. In questo caso specifico, poiché i rami ricadono verso il basso oltre il bordo del vaso, la misurazione non segue lo standard verticale. Si calcola invece la distanza totale tra il punto più alto della pianta (l'apice superiore) e il punto più basso raggiunto dai rami o dalle foglie (l'apice inferiore), cogliendo l'estensione complessiva della forma a cascata.
  • Quali sono le dimensioni massime di un bonsai Mame?
    Il termine Mame indica i bonsai di dimensioni piccolissime. Questi esemplari si caratterizzano per una crescita contenuta, raggiungendo generalmente un'altezza massima di sette centimetri. È fondamentale notare la distinzione precisa: se un esemplare di questa categoria riesce a superare leggermente questa soglia e arriva fino a dieci centimetri di altezza, la classificazione cambia. A quel punto, non viene più definito semplicemente Mame, ma assume la denominazione specifica di Mini bonsai, distinguendosi nettamente dagli esemplari di taglia ancora più ridotta.
  • Che altezza ha un bonsai Shohin?
    Lo Shohin rientra nella categoria dei bonsai piccoli, posizionandosi subito dopo i Mame e i Mini per grandezza. La sua altezza tipica è compresa in un intervallo ben definito, che va solitamente dai dieci ai venti centimetri. Questa fascia dimensionale permette di apprezzare dettagli fini e proporzioni equilibrate senza richiedere spazi enormi. Rappresenta quindi un punto d'incontro ideale per chi desidera coltivare un bonsai con carattere definito, mantenendo però una gestione pratica grazie alle sue dimensioni ridotte rispetto agli esemplari medi o grandi.
  • In base a cosa si classificano principalmente i bonsai?
    La classificazione dei bonsai avviene principalmente in relazione alle loro dimensioni fisiche. L'elemento di riferimento più utilizzato per stabilire la categoria di appartenenza è indubbiamente l'altezza della pianta. Misurando la distanza dalla base del tronco all'apice, si determina se il bonsai appartiene alla fascia dei piccolissimi, piccoli, medi o grandi. Questa suddivisione dimensionale è cruciale perché influenza non solo la scelta del vaso e dello stile, ma anche le tecniche di cura e manutenzione specifiche necessarie per ogni singola categoria.

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