Risposta: il bosso

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Risposta: il bosso

Il bosso è un sempre-verde di tipo cespuglioso, dalle foglie moderatamente velenono, utilizzato sia per la creazione di siepi o di spettacolari sculture dalle più varie forme. Una pianta dalla crescita molto lenta, ma dalla tempra vigorosa.

di Redazione

Risposta: il bosso

Il bosso è sempre stato utilizzato come pianta per la creazione di siepi, secoli fa veniva piantato per creare stupende siepi a forma di labirinto molto in uso nell'Italia e nel resto dell'Europa. Mentre ai giorni nostri è spesso impiegato anche come pianta singola per l'abbellimento delle case. Il bosso è una pianta sempre-verde, le sue foglie hanno una forma ovale, sono piccole e lucide, ma soprattutto molto coriacee. Il tipo di pianta più utilizzato in Italia è sicuramente la Buxus sempervirens come tipo di piante da ornamento, piante arbustive in grado di crescere oltre i 3 metri di altezza, maggiormente usata, per siepi e alberelli singoli in giardino. Sono molto frequenti anche le Buxus balerica, che si possono trovare in maggior numero in parchi e giardini, caratterizzati da foglie molto più ampie e di un colore più chiaro. Non sono rari bossi tagliati a forma di animali, grazie alla facilità con cui vengono potati. Questo albero ha una crescita molto lunga, ma è altrettanto una pianta molto robusta e forte e non fa molta differenza se vengono piantate o posizionate in piena luce o in zone più coperte, semplicemente le foglie assumeranno un colore più chiaro o più scuro. Come detto in precedenza, il luogo dove posizionarlo non è un problema, semplicemente prima della piantagione è bene fare in modo che le sue radici assorbano più acqua possibile per circa 1 ora o poco più, inoltre assicuratevi che il terreno (o il vaso) abbia delle terra abbastanza umida, ma attenzione ai ristagni. Le radici hanno bisogno di molto spazio, quindi è bene utilizzare vasi molto ampi o scavare buche molto spaziose, affinché la pianta non ne risenta. Per aiutare la crescita del bosso è bene anche dare una prima potatura subito dopo la piantagione, questo farà in modo che la pianta cresca nel modo e nella forma che più vi aggrada. Durante l'anno, i periodo migliori per la potatura sono sempre ad inizio primavera e ad inizio estate, procedendo sempre in giornate nuvolose o a pianta bagnata, per evitare che il sole rovini le foglie di questo sempre-verde. E' anche consigliato per il bosso in vaso, durante l'inverno, la copertura con tessuti o materiali trasparenti.

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Domande frequenti

  • Qual è il momento migliore per potare il bosso?
    La potatura del bosso va eseguita principalmente in due periodi dell'anno: all'inizio della primavera e all'inizio dell'estate. È fondamentale effettuare questi interventi in giornate nuvolose o quando la pianta è bagnata (ad esempio dopo la pioggia o irrigandola preventivamente). Questa precauzione serve a proteggere le foglie dal rischio di ustioni causate dall'intensità dei raggi solari sulle ferite di taglio fresche. Una prima potatura è consigliata subito dopo la messa a dimora per guidare la forma desiderata.
  • Il bosso tollera l'ombra o necessita di pieno sole?
    Il bosso è una pianta estremamente adattabile che cresce bene sia in pieno sole che in zone d'ombra. La posizione influisce principalmente sull'aspetto estetico del fogliame: in pieno sole le foglie tendono ad avere un verde più intenso e scuro, mentre all'ombra assumono una tonalità più chiara. Nonostante questa versatilità, assicurarsi che il terreno sia ben drenato rimane cruciale indipendentemente dall'esposizione, poiché la pianta soffre fortemente i ristagni idrici.
  • Come preparare il bosso prima della piantumazione?
    Prima di interrare il bosso, è essenziale immergere le radici in acqua per circa un'ora o poco più, permettendo loro di reidratarsi completamente. Successivamente, verificare che il terreno o il vaso contengano terra sufficientemente umida, ma mai zuppa. Poiché il bosso sviluppa un apparato radicale esteso, bisogna predisporre buche molto spaziose o vasi ampi per garantire alle radici lo sviluppo necessario senza subire stress da confinamento.
  • È necessaria una protezione invernale per il bosso?
    Sì, specialmente per gli esemplari coltivati in vaso. Durante l'inverno, si consiglia di avvolgere il bosso con tessuti traspiranti o materiali protettivi specifici per piante. Questa copertura aiuta a schermare la pianta dai venti freddi secchi e dalle gelate improvvise, riducendo il rischio di disseccamento delle foglie. Anche in piena terra, le giovani piante beneficiano di queste accortezze nei climi rigidi.
  • Quali sono le principali varietà di bosso diffuse?
    Le varietà più comuni sono la *Buxus sempervirens*, tipica italiana, arbustiva e capace di superare i 3 metri, ideale per siepi formali; e la *Buxus balearica* (bosso delle Baleari), diffusa in parchi e giardini, caratterizzata da foglie più ampie e di un colore verde-chiaro. Entrambe sono utilizzate per siepi, sculture topiary e come piante singole ornamentali grazie alla loro capacità di sopportare tagli drastici.

Scheda Tecnica

Buxus sempervirens / Buxus balearica

Nome scientificoBuxus sempervirens / Buxus balearica
FamigliaBuxaceae
Tipo di piantaSempreverde cespuglioso/arbustivo
OrigineEuropa e Asia occidentale
EsposizionePieno sole o ombra parziale
TerrenoFresco, drenante, ricco di sostanza organica
IrrigazioneRegolare, evitare ristagni idrici
FiorituraPrimavera (fiori piccoli e poco appariscenti)
AltezzaFino a 3-5 metri (variabile)
ConcimazioneMinimale, preferire ammendanti naturali
PotaturaInizio primavera ed estate, con tempo nuvoloso
MoltiplicazionePropaggine o talea
Malattie e parassitiCocciniglia, ragnetto rosso, marcescenza radicale
Difficoltà di coltivazioneMedia (sensibile ai ristagni e agli afidi)

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