tintura madre calendula

Piante

tintura madre calendula

La calendula rappresenta una di quelle piante maggiormente impiegate in ambito officinale.

di Redazione

tintura madre calendula

La calendula si può certamente considerare una pianta composita erbacea, che si caratterizza per poter essere annuale o perenne. Interessante mettere in evidenza come la pianta della calendula si caratterizza per essere coltivata principalmente come pianta ornamentale, senza dimenticare ovviamente l’obiettivo officinale. Proprio per questa ragione, è davvero molto difficile trovare delle piante di calendula allo stato selvatico, dal momento che gran parte delle specie vengono coltivate. Questa pianta fa sicuramente parte del genere delle polimorfe, senza dimenticare come la calendula si caratterizza per poter contare su un portamento ramificato, ma anche su dei fusti estremamente robusti e striati, con un’altezza che si aggira tra 30 e 60 centimetri. Tra le più importanti caratteristiche della pianta di calendula troviamo sicuramente le foglie alterne e sessili, con una forma particolarmente arrotondata e lanceolata. E’ esattamente per via dei principi attivi che vengono estratti dalla pianta della calendula, che questa specie è così ricercata, visto che i fiori di calendula si possono impiegare per un gran numero di usi. Infatti, la calendula si caratterizza per poter garantire diverse proprietà che possono tornare utili all’organismo umano, come ad esempio quella antinfiammatoria, antisettica, cicatrizzante, rinfrescante ed emolliente. Quindi, la calendula viene utilizzata proprio per la realizzazione di prodotti ad uso esterno, come ad esempio creme o pomate, che fanno riferimento all’ambito della detergenza e dell’igiene della persona.

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Domande frequenti

  • Quali sono le principali proprietà benefiche della tintura madre di calendula?
    La tintura madre di calendula è rinomata per le sue spiccate proprietà antinfiammatorie, antisettiche, cicatrizzanti, rinfrescanti ed emollienti. Grazie ai principi attivi estratti dai suoi fiori, questa preparazione naturale risulta ideale per trattare irritazioni cutanee, favorire la guarigione di piccole ferite e lenire infiammazioni. L'azione emolliente aiuta a mantenere la pelle idratata e morbida, mentre le proprietà antisettiche contribuiscono a prevenire infezioni secondarie nelle zone cutanee compromesse.
  • In quali prodotti cosmetici o farmaceutici si utilizza comunemente la calendula?
    La calendula è ampiamente impiegata nella formulazione di prodotti per l'uso esterno, in particolare creme, pomate e lozioni. Viene spesso inserita in prodotti dedicati alla detergenza delicata e all'igiene personale, grazie alla sua capacità di proteggere e rigenerare la barriera cutanea. Inoltre, è un ingrediente frequente in balsami labiali, detergenti viso e prodotti post-sole, sfruttando le sue virtù lenitive e protettive per pelli sensibili o arrossate.
  • È facile distinguere la calendula coltivata da quella selvatica?
    Sì, è generalmente molto difficile trovare esemplari di calendula cresciuti spontaneamente allo stato selvatico. La maggior parte delle specie diffuse oggi deriva da selezioni coltivate, poiché la pianta è stata storicamente selezionata e propagata principalmente per scopi ornamentali e officinali. Di conseguenza, gli esemplari disponibili nei giardini o acquistati sono quasi sempre il risultato di coltivazioni deliberate e non di raccolta spontanea.
  • Come si presenta morfologicamente la pianta di calendula?
    La calendula è una pianta erbacea appartenente al genere delle Compositae, con un portamento ramificato e fusti robusti e striati. In genere raggiunge un'altezza compresa tra i 30 e i 60 centimetri. Le foglie sono alterne, sessili (senza picciolo), con una forma che varia dall'arrotondata alla lanceolata. Può comportarsi sia come pianta annuale che perenne, a seconda della varietà e delle condizioni climatiche in cui viene coltivata.

Scheda Tecnica

FamigliaCompositae
Tipo di piantaErba annuale o perenne
OrigineColtivata (difficile trovarla allo stato selvatico)
Altezza30-60 cm
Difficoltà di coltivazioneFacile

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