Presepe

casette del presepe-4

Ecco come vengono costruite le casette del presepe nella tradizione napoletana

di Redazione

casette del presepe-4

Nel presepe tradizionale Napoletano del settecento, le casette del presepe diventano delle vere e proprie rappresentazioni autonome all’interno del contesto più ampio del presepe. Le casette del presepe napoletano, infatti, sono dei veri e propri teatrini dove mettere in scena la semplicità della vita quotidiana con i suoi protagonisti ed i suoi oggetti. Generalmente le case del presepe napoletano non si limitano alla rappresentazione delle strutture esterne che compongono la casa, ma come dei teatri aperti, lasciano intravedere i loro interni minuziosamente curati nel dettaglio. Un portone o una finestra aperta molto spesso conducono l’occhio dell’osservatore all’interno di una stanza, dove si possono intravedere una sedia ed un tavolo minuziosamente apparecchiato con stoviglie e vivande in miniatura, o ancora è possibile intravedere l’arredo sfarzoso di una casa gentilizia, il guardaroba aperto di una ricca signora, contenente un suntuoso corredo. Da una piccola finestrella possiamo scorgere un falegname, un fornaio o uno scalpellino o una donna che lavorano tra le mura delle loro botteghe.

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Domande frequenti

  • Qual è la caratteristica principale delle casette del presepe napoletano del Settecento?
    Le casette del presepe napoletano del XVIII secolo si distinguono per essere vere e proprie rappresentazioni autonome, concepite come piccoli teatrini aperti. A differenza delle semplici strutture esterne, queste abitazioni in miniatura permettono di intravedere gli interni minuziosamente curati. Attraverso portoni o finestre aperte, l'osservatore può ammirare scene di vita quotidiana dettagliatissime, che spaziano dalle stanze di umili artigiani ai saloni sfarzosi delle case nobiliari, arricchite da arredi e oggetti in scala ridotta.
  • Cosa si può osservare all'interno delle casette del presepe tradizionale?
    All'interno delle casette si trovano ambienti domestici accuratamente allestiti. Si possono vedere tavoli apparecchiati con stoviglie e vivande in miniatura, sedie e arredi specifici. In alcune unità abitative è possibile notare il guardaroba di una ricca signora con un corredo suntuoso, mentre in altre botteghe si rappresentano figure lavorative come falegnami, fornai o scalpellini intenti alla loro attività quotidiana, offrendo uno spaccato realistico della società dell'epoca.
  • Come viene rappresentato il lavoro nelle casette del presepe napoletano?
    Il lavoro artigianale e quotidiano è un tema centrale, rappresentato attraverso miniature di artigiani al lavoro. È comune trovare scene che mostrano un falegname, un fornaio o uno scalpellino impegnati nelle loro botteghe. Queste figure, inserite in contesti realistici, evidenziano la semplicità e il dinamismo della vita sociale del tempo, trasformando ogni casetta in una narrazione visiva attiva e partecipata piuttosto che in un semplice oggetto statico.
  • In cosa differiscono le casette del presepe dai semplici modelli architettonici?
    A differenza dei modelli architettonici chiusi, le casette del presepe napoletano agiscono come 'teatri aperti'. Non si limitano a mostrare la facciata esterna, ma invitano lo sguardo a penetrare nell'interno. Questa apertura permette di apprezzare la profondità scenografica e i dettagli interni, creando un effetto di voyeurismo controllato che rivela la ricchezza degli interni, dagli arredi borghesi agli strumenti di lavoro, rendendo la scena narrativa e viva.

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