pastori del presepe-2

Presepe

pastori del presepe-2

L'amore per l'allevamento degli animali oramai è solo dei pastori del presepe.

di Redazione

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Un presepe è un piccolo mondo. Gli artisti più bravi, prima di costruirne uno si informano su tutti i particolari riguardanti la Palestina di duemila anni fa. Si ritrovano così mestieri. Una volta ad esempio per il mal di denti non c'era il dentista, si andava dallo stregone! Solo lui poteva curare simili dolori, che tutti erano convinti portasse il demonio. Insomma c'erano vecchie usanze e vecchie credenze. Ma c'erano anche figura un po' più facili da ricordare, nonostante stiano scomparendo anch'esse. Stiamo parlando dei pastori del presepe, che tra tutte le figure, gli artigiani non fanno mai mancare su nessun presepe. Nonostante ci sia ancora qualcuno che dal padre riceve un allevamento e decide di occuparsene personalmente, i pastori sembrano diventati comunque più statuine del presepe che era e propria professione. I pastori sul presepe infatti non mancano mai, quelli veri scarseggiano ogni giorno di più. Eppure gli animali avranno sempre bisogno di un pastore, anche perché fortunatamente ci sono razze d'animali tutelate. Ma per darsi a questo lavoro ci vuole passione...quella che forse non tutti hanno più. Che dite: se la sono dimenticata sul presepe?

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Domande frequenti

  • Qual è il significato simbolico dei pastori nel presepe?
    I pastori rappresentano la semplicità, l'umiltà e la devozione. Nella tradizione cristiana, sono i primi destinatari della notizia della nascita di Gesù, simboleggiando l'accoglienza del divino da parte delle classi più umili. La loro presenza nel presepe ricorda l'importanza della fede semplice e della vicinanza al mistero dell'Incarnazione.
  • Perché i pastori sono considerati figure indispensabili nella composizione del presepe?
    I pastori sono fondamentali perché collegano il contesto storico-biblico alla vita quotidiana dell'epoca. Rappresentano il popolo ebraico semplice e lavoratore, rendendo la scena più autentica e vicina all'ambiente palestinese del I secolo. Senza di loro, mancherebbe un elemento chiave di realismo narrativo e spirituale tipico della natività.
  • Come vengono tradizionalmente realizzati i pastori per il presepe?
    Tradizionalmente, i pastori sono realizzati in terracotta, legno intagliato o cartapesta. Gli artigiani si ispirano ai costumi storici e alle usanze popolari per vestire le statuine con abiti poveri e semplici, spesso utilizzando tessuti naturali e colori sobri. La cura nei dettagli riflette la maestria artigianale dedicata a ricreare scene di vita reale.
  • C'è una differenza tra i pastori del presepe e i re magi?
    Sì, c'è una netta distinzione. I pastori rappresentano il popolo comune, gli umili che accolgono subito il messaggio divino, mentre i Re Magi simboleggiano la saggezza, la regalità e l'universalità della fede, provenienti da Oriente. Entrambi sono essenziali per completare il quadro teologico della nascita di Cristo, ma con ruoli simbolici diversi.
  • È possibile creare un presepe moderno con pastori stilizzati?
    Assolutamente sì. Molti artisti contemporanei reinterpretano i pastori con materiali innovativi come metallo, vetro o plastica riciclata, mantenendo però il rispetto per la sacralità della scena. Questa modernizzazione permette di aggiornare il linguaggio artistico del presepe, rendendolo accessibile alle nuove generazioni senza perdere il suo valore culturale e religioso fondamentale.

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