Presepe

presepe napoletano

La sezione presepiale della Certosa di San Martino: raccoglie presepe napoletano di grande pregio

di Redazione

presepe napoletano

La sezione presepiale, ubicata in locali un tempo destinati alle cucine della Certosa, raccoglie una vasta collezione di presepi in mostra permanente, tra cui il celebre presepe Cuciniello. Questa, sezione del museo, è nata grazie alla benevolenza di vari collezionisti, che hanno donato al museo le loro preziose raccolte. La sezione illustra bene le caratteristiche peculiari del presepe napoletano, sviluppatosi soprattutto tra il XVIII e il XIX secolo e divenuto infine patrimonio della cultura internazionale (e non solo di quella del Sud Italia attenzione). Nella sezione che segue è possibile per voi vedere molti presepi o piccoli gruppi che sono ancora conservati nei loro contenitori originari in legno o vetro i cosiddetti “scarabattoli”. Molti sono, poi, i pezzi singoli, che raccolti in vetrine, secondo le varie tipologie, permettono di osservare da vicino le tecniche di realizzazione di questi preziosi manufatti artigianali, risalenti per lo più al XVII e al XIX secolo.

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Domande frequenti

  • Dove si trova esposta la collezione di presepi napoletani?
    La collezione è ospitata nella sezione presepiale situata all'interno della Certosa di San Martino. I locali utilizzati per questa esposizione erano storicamente destinati alle cucine della struttura monastica. Qui è possibile ammirare una vasta raccolta di presepi in mostra permanente, resa possibile dalle donazioni di numerosi collezionisti privati che hanno arricchito il patrimonio museale.
  • Quali sono le caratteristiche principali del presepe napoletano?
    Il presepe napoletano è un fenomeno culturale sviluppatosi prevalentemente tra il XVIII e il XIX secolo. Si distingue per la sua complessità artistica e narrativa, diventando ben presto un patrimonio riconosciuto a livello internazionale, non limitato esclusivamente alla cultura del Sud Italia. Rappresenta un esempio eccezionale di artigianato locale, con figure dettagliate e scene di vita quotidiana ricche di realismo.
  • Cos'è uno "scarabattolo" nel contesto dei presepi?
    Gli "scarabattoli" sono contenitori originali in legno o vetro in cui venivano conservati i piccoli gruppi scultorei o i presepi stessi. Questi manufatti non servivano solo a proteggere le figure, ma spesso costituivano parte integrante dell'allestimento scenografico. Il museo espone diversi esempi di queste custodie storiche, permettendo ai visitatori di apprezzare sia l'oggetto artistico che la sua funzione pratica di conservazione.
  • In quali secoli sono stati realizzati i presepi esposti?
    La maggior parte dei pezzi singoli e delle tecniche di realizzazione osservabili nelle vetrine risale principalmente al XVII e al XIX secolo. Questo arco temporale copre il periodo di massimo splendore e diffusione del presepe napoletano, mostrando l'evoluzione degli stili artistici e delle maestrie artigianali attraverso i duecento anni di produzione più intensa.
  • Come sono organizzati i manufatti esposti?
    I manufatti sono presentati secondo varie tipologie per facilitarne lo studio e l'osservazione. Alcuni gruppi sono conservati nei loro contenitori originari, mentre molti pezzi singoli sono disposti in apposite vetrine. Questa disposizione permette ai visitatori di analizzare da vicino le tecniche di realizzazione artigianale, distinguendo gli elementi architettonici, le figure umane e gli animali tipici della tradizione.

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