Presepe

presepe vivente-7

La nascita del presepe vivente viene attribuita ad opera di san Francesco d’Assisi.

di Redazione

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Sicuramente una delle più antiche e spettacolari tradizioni natalizie, è quella de presepe vivente. Il primo, secondo la tradizione il primo a crearne uno fu San Francesco D'Assisi, nato 1182 , famoso per aver fondato l' Ordine dei frati minori . Trasferitosi nella foresta do Greccio, vicino Rieti, decise di mettere in scena un presepe molto particolare, un presepe che prendesse vita. E proprio qui ogni anno si tiene la rievocazione storica dell’accaduto, proprio alle falde del monte Lacerone. Secondo la tradizione il presepe viene fatti il giorno di San Nicola, ma soltanto la notte di Natale, viene aggiunto il bambinello, infatti la mangiatoia resta spoglia fino a quella data; esso si completa il sei gennaio con l’aggiunta dei re magi che portano i regali, oro, incenso e mirra. Naturalmente non viene rievocato solo a Graccio ma in tante altre parti d’Italia. Il presepe italiano è uno delle tradizioni più amate all'estero del nostro paese.

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Domande frequenti

  • Chi ha inventato il presepe vivente?
    Secondo la tradizione storica e religiosa, il primo a creare un presepe vivente fu San Francesco d'Assisi nel 1223. Si trasferì nella foresta di Greccio, vicino a Rieti, dove mise in scena una rappresentazione dal vivo della Natività, utilizzando animali e persone locali per ricreare l'atmosfera della grotta. Questo evento segnò l'inizio di una delle tradizioni natalizie più antiche e diffuse in Italia, trasformando la narrazione biblica in un'esperienza comunitaria e partecipativa.
  • Quali sono le tapine principali della costruzione del presepe tradizionale?
    La preparazione del presepe segue un calendario liturgico preciso. Tradizionalmente, la struttura base viene allestita il giorno di San Nicola (6 dicembre). Successivamente, la mangiatoia rimane inizialmente spoglia, senza la figura del Bambino Gesù, simbolo di attesa. Il bambino viene aggiunto esclusivamente nella notte di Natale. Infine, il presepe si considera completo il 6 gennaio, festa dell'Epifania, quando vengono inserite le figure dei Re Magi con i loro doni, chiudendo così il ciclo narrativo della storia sacra.
  • Dove si tiene la rievocazione storica originale del presepe vivente?
    Il luogo originario e più significativo per la rievocazione del primo presepe vivente è Greccio, un comune situato nelle vicinanze di Rieti, nel Lazio. Qui, sulle falde del Monte Lacerone, si ripete annualmente la messa in scena dell'evento avvenuto nel 1223 grazie a San Francesco d'Assisi. Questa rievocazione storica mantiene un forte valore simbolico e religioso, attirando visitatori interessati alla radice di questa antica usanza natalizia italiana.
  • Perché il presepe vivente è considerato una tradizione importante all'estero?
    Il presepe vivente è riconosciuto internazionalmente come una delle tradizioni italiane più amate e autentiche. La sua importanza risiede nella capacità di unire fede, arte popolare e spettacolo teatrale in modo unico. All'estero, queste rievocazioni sono viste come un esempio distintivo di cultura italiana, capace di trasmettere valori storici e religiosi attraverso una forma narrativa visiva e partecipativa. Spesso vengono organizzate versioni adattate nei paesi stranieri per celebrare il Natale con un tocco di italianità.

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